VOCI DI CONSULENZA

Aggiornato al 29/11/2011

Amministrazione straordinaria: presupposti soggettivi ed oggettivi

Argomento correlato: Amministrazione straordinaria

CHE COS'È

L’amministrazione straordinaria è una procedura concorsuale destinata alle imprese di grandi dimensioni in stato di crisi, diretta ad agevolare il risanamento della loro situazione finanziaria ed evitare la disgregazione del complesso aziendale, riuscendo così a soddisfare i creditori senza ricorrere al fallimento. Ha quindi una finalità conservativa del patrimonio, a differenza del fallimento, che svolge invece una finalità liquidativa.
L’ammissione di una grande impresa in crisi alla procedura di amministrazione straordinaria può essere richiesta quando sussistono i seguenti presupposti oggettivi e soggettivi:

  1. presupposto soggettivo: la procedura è applicabile alle imprese commerciali, anche individuali, sia gestite in forma di società di persone che di capitali, soggette al fallimento (in base alla legge fallimentare);
  2. presupposti oggettivi: l’amministrazione straordinaria può essere chiesta qualora l’impresa:
  • versi in stato di insolvenza;
  • occupi da almeno un anno un numero complessivo di lavoratori subordinati non inferiore a 200;
  • presenti debiti per un ammontare complessivo pari ad almeno i 2/3 tanto del totale dell’attivo dello stato patrimoniale che dei ricavi provenienti dalle vendite e dalle prestazioni dell’ultimo esercizio.

Avv. Laura Durello
Avv. Marco Agami
Ordine degli Avvocati di Padova
ACLaw - Ceccon & Associati

COME SI FA

In primo luogo, il Tribunale del luogo in cui l'impresa ha la sede principale accerta lo stato di insolvenza dell'impresa stessa. Con la sentenza che accerta lo stato di insolvenza, il Tribunale nomina il giudice delegato e uno o più commissari giudiziali, scelti tra le persone indicate dal Ministro dello Sviluppo Economico, stabilendo inoltre se la gestione dell'impresa viene lasciata all'imprenditore insolvente ovvero affidata ai commissari giudiziali.
Solo se sussistono concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico l’impresa può essere ammessa alla procedura.
Entro trenta giorni dalla dichiarazione dello stato di insolvenza il commissario giudiziale deposita una relazione da cui deve emergere la valutazione della possibilità di recupero dell’impresa. Il Tribunale, entro trenta giorni dal deposito della relazione, tenuto conto del parere e delle osservazioni depositati, nonché degli ulteriori accertamenti eventualmente disposti, dichiara con decreto motivato l'apertura della procedura di amministrazione straordinaria.
Entro cinque giorni dalla comunicazione del decreto che dichiara aperta la procedura, il Ministero dello Sviluppo Economico nomina con decreto uno o tre commissari straordinari, che prendono il posto del commissario o dei commissari giudiziali nominati per la fase preliminare.
Il commissario straordinario ha la gestione dell’impresa e l'amministrazione dei beni della stessa; egli deve scegliere una delle seguenti strategie di risanamento: un programma di cessione dei beni aziendali oppure un programma di ristrutturazione del complesso aziendale. Tale programma dovrà essere dallo stesso attuato, una volta ottenuta l'autorizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico.
Qualora l’impresa in crisi impieghi un numero di dipendenti non inferiore a 500 da almeno un anno e abbia debiti complessivamente non inferiori a 300 milioni di euro, l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria può essere richiesta direttamente al Ministero dello Sviluppo Economico senza la preliminare fase di vigilanza da parte del commissario giudiziale nominato dal Tribunale. Tuttavia, in tale ipotesi, il Ministero dello Sviluppo Economico potrà autorizzare solamente programmi finalizzati alla ristrutturazione e al risanamento dell’attività imprenditoriale e non invece programmi aventi ad oggetto la cessione dei beni dell’azienda.

CHI

La legittimazione attiva a presentare l’istanza spetta all’impresa in crisi, ai creditori e al Pubblico Ministero.
Qualora sia l’imprenditore a presentare l’istanza è consigliabile che si faccia assistere da un esperto legale.

FAQ

Quando si chiude la procedura di amministrazione straordinaria?

Tale procedura si chiude:

  • se nei termini fissati dalla sentenza che dichiara lo stato di insolvenza non sono state proposte domande di ammissione al passivo dell’impresa;
  • se l’imprenditore insolvente ha recuperato la capacità di soddisfare regolarmente i propri debiti;
  • con il passaggio in giudicato della sentenza che approva il concordato;
  • se, in caso di programma con cessione dei beni, si è compiuta la ripartizione finale dell’attivo o quando le ripartizioni ai creditori raggiungono l’intero ammontare dei crediti ammessi allo stato passivo e sono stati pagati i compensi spettanti agli organi della procedura. 


Voci correlate


Lascia un commento


in pochi secondi, comparalo e scopri tutti i vantaggi!

CALCOLA →

AVVOCATI

ACLaw - Ceccon & Associati
Padova
Galleria dei Borromeo, 4
Tel. 0498774630
Fax. 0498750299
CONTATTA LO STUDIO

AVVOCATI

Albè & Associati Studio Legale
Milano
Via Durini, 5
Tel. 0258430276
Fax. 0258324701
CONTATTA LO STUDIO

AVVOCATI

Avv. Claudio Prossomariti
Roma
Via Luigi Mancinelli, 60
Tel. 068608967
Fax. 068608967
CONTATTA LO STUDIO

AVVOCATI

BB Studio Legale Bonanomi e Biscatti
Como
Via Paolo Carcano
Tel. 031266341
Fax. 031264478
CONTATTA LO STUDIO

CONSULENTI DEL LAVORO

Cogo Rag. Paola
Padova
Via E. Scrovegni, 2/A
Tel. 0498764855
Fax. 0498776154
CONTATTA LO STUDIO

AVVOCATI

Colombo Avv. Paolo
Milano
Via Giovanni Boccaccio
Tel. 024987495
Fax. 024699120
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Commercialisti Associati Losi - Cavazzini
Parma
Via Paradigna, 61/a
Tel. 0521776753
Fax. 0521272008
CONTATTA LO STUDIO

CONSULENTI DI DIREZIONE

Finergia S.r.l.
Milano
Via Aristide de Togni, 29
Tel. 0272011232
Fax. 0286982028
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Interprofessionale Srl
Saronno
Vicolo del caldo
Tel. 0296704843
Fax. 0296704809
CONTATTA LO STUDIO

AVVOCATI

Loconte & Partners Studio Legale e Tributario
Bari
Corso della Carboneria,15
Tel. 080 5722880
Fax. 080 5759312
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Studio Associato Calabrese
Bari
Stradella Petrera, 4/M
Tel. 0805021156 - 0806984667
Fax. 0802140543
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Studio Camillo
Paderno Dugnano
Via C. Nigra
Tel. 029102125
Fax. 029181259
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Studio Davoli e Benassi
Reggio nell'Emilia
Via Pisteli
Tel. 0522305386
Fax. 0522302091
CONTATTA LO STUDIO

COMMERCIALISTI

Studio Ferrari
Sassari
Via Carlo Alberto, 12
Tel. 079239240
Fax. 0792006294
CONTATTA LO STUDIO
Scrivici  per informazioni sul servizio
La redazione è offline