De Ponte Studio
Architetti
De Ponte Studio | Silvio De Ponte architetto, è uno Studio di progettazione che offre servizi di architettura e design per clientela selezionata.
Il lavoro dello studio è riconosciuto per l’alta creatività e l’ideazione progettuale particolarmente innovativa che si manifesta secondo un concetto di progetto Globale, dai progetti Architettonici al Design degli Interni e degli arredi, dai Centri Commerciali e Retail Identity agli Hotels e Spa, dal Lighting per interni ed esterni al Product design.
La metodologia dello Studio è basata su un approccio interdisciplinare e di Global Design: il team coinvolge persone con diverse competenze, esperienza e formazione. Lavorando in gruppo esso promuove uno scambio culturale e interdisciplinare in grado di aggiungere nuovi valori al pensiero e alla creatività.
Lo Studio è in grado di gestire progetti su scale e discipline diverse, infatti i suoi progetti sono gestiti utilizzando il concetto di "Total Design" come strategia progettuale.
Molte delle nostre realizzazioni sono state pubblicate su importanti e prestigiose riviste internazionali e nazionali di Architettura e d’Interni.
De Ponte Studio ha sede principale a Milano e con studi a Mumbai (India) e a Sofia e Plovdiv (Bulgaria).
ARCHITETTURA & INTERIOR DESIGN
Pianificazione Generale
Architettura del Paesaggio
Concept e Stile
Progetti Architettonici e di Interior Design
Disegni 2D e Modellazione 3D
Disegni Esecutivi e Dettagli
Ricerca dei Materiali
Capitolati e Preventivi
Supervisione e Direzione dei Lavori
LIGHTING DESIGN
Concept
Schizzi di progetto
Disegni 2D e visualizzazione tridimensionale
Calcoli illuminotecnici
Ricerca di Prodotti d’Illuminazione da catalogo
Progettazione di Prodotti su misura
Capitolati e Preventivi
Supervisione e Direzione dei Lavori
PRODUCT DESIGN
Concept e Stile
Strategia aziendale e Direzione Artistica
Schizzi di progetto
Disegni 2D e Modellazione 3D
Disegni Esecutivi e Dettagli costruttivi
Ricerca dei Materiali e delle Finiture
Assistenza ai prototipi
EXHIBIT & EVENTS
Concept
Schizzi di Progetto
Disegni 2D e Modellazione 3D
Disegni Esecutivi e Dettagli
Ricerca e analisi dei Materiali e delle Finiture
Capitolati e Preventivi
Supervisione e Direzione dei Lavori
COMMUNICATION DESIGN
Concept e Immagine Coordinata
Strategia di Comunicazione
Segnaletiche e Loghi
Articoli Promozionali
Brochure, Cataloghi e Libri
Packaging
arredamento interni
arredo urbano
design di interni
design industriale
direzione artistica di progetto
direzione dei lavori architettonici
edifici storici
edilizia e progettazione
energie rinnovabili
hotel e Spa
opere pubbliche e progettazione
paesaggio e progettazione
progettazione del verde
progettazione edifici industriali
progettazione strutture sportive
recupero architettonico
rendering e fotorendering
rilevazione di edifici
ristrutturazione
scenografia
urbanistica e progettazione
Involucri
Con tale evento De Ponte Studio vuole considerare le nascenti regole che disciplinano il Marketing Emozionale ed Esperienziale all’interno dell’ambito della progettazione architettonica, degli interni e del design che prevede, innanzitutto, l’occuparsi delle emozioni umane e le motivazioni alla scelta. Superfici verticali e orizzontali progettate con i materiali più suggestivi per creare stupore, intesa, interesse, attenzione, curiosità e risveglio di sensazioni nuove. La creazione dell’area centrale del Concept dell’evento Involucri è la zona scenografica più emozionale, dove verranno inseriti, applicati e resi spettacolari i prodotti selezionati e scelti dei partners quali Florim, Interface, Lucente, Mizar e Oikos. L’ambientazione è pensata in modo che le percezioni sensoriali siano tutte sollecitate dalle qualità fisiche degli elementi che la andranno a comporre. Sarà formata da un mix di materiali eterogenei, naturali ed artificiali, da Luce, Suono, Tatto, Profumi, Texture, Materia. Una nuova sostenibilità dell’uomo, per l’uomo. In questa nuova visione Involucri vuole mostrare uno spazio che non ha una definizione dimensionale e di utilizzo ben precisa: può rappresentare contemporaneamente uno skyline, un lightscape, un’architettura, un interno, delle superfici o un sistema di oggetti di vario genere, natura e tipologia, costituiti da un insieme eterogeneo con linguaggi e caratteristiche autonomi ma che concorrono, nel loro insieme, a definire uno scenario omogeneo e nuovo con il quale interagire.
FRAMMENTI | FRAGMENTS
TRA SUPERFICI _LUCE & MATERIA | BETWEEN MATTER_SURFACES & LIGHTING
Spazio La Perla
Superstudio Più
Via Tortona 27 _ Milano
Salone del Mobile 2012 | 17 -22 aprile (h 10.00 – 21.00)
Press preview 16 aprile ore 15.00 – 20.00
Inaugurazione su invito 17 aprile ore 20.00 – 23.00
Concept e Design by Silvio De Ponte | DPSA+D
con la collaborazione di: Giulia Gemelli, Gilberto Giannelli, Federico Plebani, Walter Terruso, Valentina Venosa.
Partner: Akanto Design, Bencore, Cleaf, Delled, Energy Soluton, Giovannet, Incontroardito, Ixbond, Luoni,Mioblu Special Wellness, Omnidecor, Pimar.
Partner Tecnici: Biò Fireplace, Domus Stone, Lumen Center Italia, Oikos Fragrances, PTL srl, Sampietro 1927.
Per la 51°edizione del Salone Internazionale del Mobile, 17-22 aprile 2012 Milano, De Ponte Studio in collaborazione con La Perla presenta Frammen , all’interno del Temporary Museum for New Design.
Il Concept generale creato da Silvio De Ponte, nello spazio dello showroom La Perla, ruota intorno al concetto del Frattale, cioè su un sistema costituito da un elemento modulo che si moltiplica per generale uno scenario complesso ed articolato, costituito da un insieme di “Frammenti”, a scale e livelli differenti, che generano un unicum, un insieme unico ed omogeneo.
Il Frammento è un elemento essenziale di una opera completa, è una parte importante di un insieme più grande.
Il Frattale crea un sistema complesso ed articolato, moltiplicato diverse volte e frammentato, in modo tale da divenire una sorta di grande “ricamo” che si sviluppa nell’ambiente ridefinendone i criteri di una nuova spazialità.
Attraverso un’installazione fatta di superfici multifunzione ed articolate si affronta il tema delle qualità soft dello spazio architettonico e del design mediante la creazione di ambienti dove emergono nuove relazioni sensoriali che accompagnano il visitatore verso un percorso dove le qualità percettive creano una visione armonica e innovativa dell’ambiente.
Lo spazio è pensato, quindi, in modo che le percezioni sensoriali siano tutte sollecitate dalle qualità fisiche degli elementi che la andranno a comporre: mix di materiali naturali ed artificiali, luce, suono, tatto, acqua, profumi, texture e superfici innovative, materia. Una nuova sostenibilità dell’uomo, per l’uomo.
Superfici verticali ed orizzontali progettate con i materiali più suggestivi per creare stupore, intesa, interesse, attenzione, curiosità e risveglio di sensazioni nuove.
All’interno di questa cornice scenica e spettacolare, saranno presentati una collezione di oggetti e prodotti realizzati in pietra quali vasi, sedute e le lampade Nest realizzate in metallo. Inoltre sarà presentata la nuova collezione “Bracieri”, lampade basse da terra in pietra e metallo.
Nello spazio espositivo verranno presentate alcune creazioni La Perla mostrate attraverso l’evoluzione di oggetti di design archetipici – la gruccia e il separè – che diventano delle nuove icone, dei nuovi display.
Un insieme di grucce rimandano esteticamente ad un paesaggio naturale: un mondo marino sommerso e stilizzato che produce dei nuovi scenari.
Separè pensati come ricami in grande scala, realizzati in metallo, diventano dei diaframmi tra ambienti diversi, concepiti come la costruzione di un frattale che si moltiplica su se stesso.
L’evento è stato studiato in collaborazione con le aziende Partner, prodotti e materiali saranno inseriti nel Concept generale ed in esso spettacolarizzati, ma anche in un’area espositiva operativa – Incontri di Lavoro – dove vi saranno i Focus dei prodotti delle aziende Partner che verranno inseriti e stenografati in grandi display, come una sorta di “Mood Board” tridimensionale.
Framment | Fragments
tra Superci _Luce & Materia | between Maer_Surfaces and Lighng
Concept e Design by Silvio De Ponte | DPSA+D
in collaborazione con La Perla
Partner: Akanto Design, Bencore, Cleaf, Delled, Energy Soluton, Giovannet, Incontroardito, Ixbond, Luoni,
Mioblu Special Wellness, Omnidecor, Pimar.
Partner Tecnici: Biò Fireplace, Domus Stone, Lumen Center Italia, PTL srl, Sampietro 1927.
Con la collaborazioni di:
Pianetahotel e Pianetahotel Internaonal del Gruppo 24 ORE
Media Partner:
Otagono, IQD_Inside Quality Design,alchimag.net
UFFICIO STAMPA e COORDINAMENTO EVENTO De Ponte Studio | DPSA+D via Cellini n 16, Milano
Marta Ascani: press@depontestudio.com – Tel +39 02 5465601
UFFICIO STAMPA LA PERLA via Tortona 27, Milano
Paola Ru+o: paola.rufo@laperla.com - Tel +39 02 422332
RIQUALIFICAZIONE PIAZZETTA CAPUANA / UNA PIAZZA PIÙ BELLA PER VIVERE MEGLIO
Piazzetta Capuana si colloca nella realtà periferica milanese – Quarto Oggiaro - all’interno di un contesto e di un tessuto sociale che necessitavano fortemente di un luogo simbolo di nuova attrazione e coesione, spazio d’incontro e di riferimento per i cittadini. Questo il motivo per cui si è reso necessario concepire un intervento progettuale su scala globale con l’intento di riqualificare un ambiente urbano apparso degradato e poco attrattivo.
I caratteri distintivi del progetto si delineano grazie all’intervento di grafica e maquillage attraverso segni grafici disegnati sulla pavimentazione che rimandano alla teoria grafica del “campo”, una sorta di disegno “aureo” ottenuto da una serie di cerchi di varie dimensioni, con colorazioni calde che rimandano al concetto del “sole”, della compiutezza e dell’unione. Il movimento delle linee curve, l’andamento delle raggiature di varie dimensioni generano un senso di calore visivo che interviene, soprattutto, sull’aspetto psicologico di chi utilizza il luogo.
La riqualificazione cromatica ha interessato anche la ricolorazione delle aree perimetrali alla piazza (porticato e negozi); risultato è uno spazio nuovo e reinterpretato, cromaticamente confortevole e particolarmente attrattivo.
Non meno importante la sistemazione e l’implementazione con nuove piantumazioni delle aree a verde. L’inserimento di nuove sedute e pergolati in legno, che hanno favorito la crescita di piante rampicanti, crea confortevoli aree di sosta ombreggiate che offrono spazi di socializzazione dedicati a bambini ed anziani.
Particolare importanza è stata data al progetto di riqualificazione luminosa che completa il nuovo aspetto della piazza e il suo contesto generale. Il progetto di luce è un tipo di progetto “differenziato”, nel senso di un progetto di luce funzionale ed uno di luce scenografica. Il colore della luce è stato usato come strumento di distinzione e di valorizzazione dei percorsi e dell’area commerciale, l’intera porzione porticata è illuminata, infatti, da una doppia serie di prodotti Medium Led Cube, di produzione Fivep, a luce a colorata a led blu sulla porzione arretrata e a led bianchi sulla porzione verso la piazza. Questa soluzione ha permesso di ottenere una varietà cromatica utile ad un maggior comfort visivo, oltre ad una lettura visiva delle varie funzioni all’interno della piazza stessa.
La parte esterna della piazza è caratterizzata, invece, da un illuminazione di tipo funzionale con luce bianca calda uniforme ad alogenuri metallici. Sono stati impiegati gli apparecchi a palo Flat Link, di produzione Fivep e disegnati da Silvio De Ponte, che hanno consentito di raddoppiare l’illuminamento (da 19 lux sul piano pavimento a 38 lux) al fine di rendere più sicure le varie attività e di dare più valore al luogo.
ION HABITAT | PEUGEOT L' ORTO DI ION PER MILANO
Progetto: Silvio De Ponte | DPSA+D
con la collaborazione di Andrea Intorrella, Roberto Busselli, Zeynep Inanc.
Ideazione: Mencompany
L’Orto iOn, il primo “orto in città”, progetto di Silvio De Ponte | DPSA+D che crescerà e darà i suoi frutti fino a luglio 2011, habitat speciale da ‘osservare’ e vivere nel cuore di Milano, punto di incontro e di conoscenza dove promuovere una sensibilità ‘eco’ ai più piccoli e alle famiglie milanesi, fornendo informazioni utili riguardo al ‘vivere nel rispetto della natura a 360 gradi’ in un ambiente urbano.
Lo Studio De Ponte ha creato un Habitat naturale realizzato in legno e costituito da una serie di centine curvate sequenzialmente che danno origine a due situazioni: un ambiente racchiuso che ospita un orto verticale ed uno spazio aperto sul quale il verde orizzontale e alberi da frutto coronano lo scenario espositivo della nuova iOn.
L’Orto iOn diventerà uno speciale info point nel quale saranno veicolati consigli e dettagli su uno stile di vita sano, eco e sostenibile (dal teleriscaldamento all’ e.moving, dal risparmio energetico all’energia verde) oltre ad appuntamenti ‘green’ organizzati in collaborazione con A2A, Fondazione AEM e Comune di Milano.
SENSORY HOME / NUOVE VISIONI DELLA DOMESTICITÀ
ABITARE IN ITALIA | LIVING IN ITALY
SUPERSTUDIO 13
Attraverso un’installazione fatta di superfici multifunzione ed articolate si affronta il tema delle qualità soft dello spazio architettonico e del design mediante la creazione di ambienti dove emergono nuove relazioni sensoriali che accompagnano il visitatore verso un percorso dove le qualità percettive creano una visione armonica e innovativa dell’ambiente.
Lo spazio interno è una sintesi tra design – corpo – materia – acqua e natura, secondo un approccio sostenibile all’ambiente che viviamo. Ambienti “soft”, edonistici, dove si possa avere “cura di sé”, con tecnologie “buone” a servizio dell’uomo, come nuovi “cocoon” urbani.
Lo spazio è suddiviso in 3 ambienti aperti tra di loro: zona per la cura di sé, zona Living relax e una zona notte. In tutto lo spazio domestico vengono esaltati i concetti di relax e di wellness, inteso come un nuovo concetto dell’ambiente sostenibile che vede nel suo centro l’uomo.
L’allestimento accompagna il visitatore verso un percorso dove le qualità percettive creano una visione armonica e innovativa dell’ambiente. Momenti di totale relax, piattaforme esperienziali di coinvolgimento nello spazio liquido, sonoro ed etereo, dove il visitatore si “immerge” mentalmente in uno spazio “altro”, che porta all’ottenimento di una sorta di benessere per l’uomo.
Le qualità soft dello spazio ‐ luce, suono, profumi, materia, percezione tattile delle superfici e loro reattività alla luce – diventano una questione fondamentale del progetto proposto da Silvio De Ponte.
All’orizzonte si apre, in tal mondo, una sorta di nuova “urbanità domestica” che si arricchisce di nuove contaminazioni visive, linguistiche e progettuali.
Con la collaborazione di Andrea Intorrella e Gintare Kaukyte.
Main Partner: H&H Group
Partner: Akanto Design, Brianform, Tal
Technical Partner: Alrox, Bonamassa, Benetti, Ideal Standard, Indikon, Toppino, Mister Parquet, Mitsubishi Electric
NEST | NIDO
Per la 50°edizione del Salone Internazionale del Mobile, 12‐17 aprile 2011 Milano, De Ponte Studio in
collaborazione con La Perla presentano NesT | NidO.
Il progetto creato da Silvio De Ponte nello spazio dello showroom La Perla mette in relazione i concetti di
INTIMITA’, INTRECCIO, SINUOSITA’ creando uno spazio sensoriale composto da una molteplicità di luoghi e
di atmosfere dove “rannicchiarsi”, in cui “ritrovarsi”.
La natura entra in casa e l’interior design si proietta verso l’esterno, senza confini definiti: gli interni
assomigliano a giardini d’inverno e gli spazi esterni si caricano di una nuova energia.
Un intreccio di legni e materiali naturali, contrapposti a materiali tecnologicamente più evoluti, si snoda
nello spazio creando atmosfere avvolgenti, nidi sensoriali in cui cullarsi avvolti dal profumo di essenze
naturali. Il visitatore è invitato a sperimentare questi nidi soft, intesi come nuovi cocoon urbani ci si
“immerge” mentalmente in uno spazio “altro”.
INTIMITA’, INTRECCIO, SINUOSITA’ sono concetti forti anche nella definizione del DNA La Perla.
L’INTIMITA’ è lo spazio di relazione dove vivono le sue creazioni. L’INTRECCIO è quella “solidarietà tra le
linee”, quella connessione di fili da cui nascono il pizzo, il tulle e gli altri materiali chiave dello stile La Perla.
La SINUOSITA’ è la nuova frontiera dell’intimo, quello shapewear che modella le forme del corpo attraverso
tessuti particolari e una costruzione architettonica di ogni capo.
In relazione alla presenza di Euroluce vengono presentate alcune sculture luminose create da Silvio De
Ponte con pezzi della nuova collezione La Perla Shapecouture. La sinuosità del legno mette a nudo
l’eleganza e la sensualità di questi oggetti pensati per diffondere una luce intima e protettiva. La luce di un
nido.
Main Partener: Akanto Design S.r.l., Ar‐Thema International, La Perla
Partner: Abet Laminati,Bluestein, Borsati, Lumen Center Italia, Oikos Fragances, Sei
Media Partener: IQD
LEVANTE
SISTEMA DI ILLUMINAZIONE PER INTERNI ED ESTERNI CON TECNOLOGIA A LED / LEVANTE, LIGHTING SYSTEM FOR INDOOR AND OUTDOOR LED TECHNOLOGY
Levante, sistema di illuminazione per interni ed esterni con tecnologia a led / Levante, lighting system for indoor and outdoor LED technology.
Manufacturer: Cariboni Lite, Italy
LINK
LINK, SISTEMA DI ILLUMINAZIONE PER INTERNI ED ESTERNI CON TECNOLOGIA A LED / LEVANTE, LIGHTING SYSTEM FOR INDOOR AND OUTDOOR LED TECHNOLOGY
Link, sistema di illuminazione per interni ed esterni con tecnologia a led / Levante, lighting system for indoor and outdoor LED technology.
MANUFACTURER: Cariboni Lite, Italy
MATERIALS: Pressofusione di alluminio / Made of die-cast aluminium alloy
YEAR: 2011
STATUS: Built
OLEA SPA | BY DE PONTE STUDIO
100% HOTEL _ VIAGGIO IN PUGLIA | SIA GUEST RIMINI FIERA 26_29 NOVEMBRE 2011
OLEA Spa | Viaggio tra Anima, Sensi e Sensualità mediterranea
Progetto di Silvio De Ponte | De Ponte Studio
con Andrea Intorrella _ Benazir Iskender _ Giulia Gemelli e Walter Terruso
Sia Trend Pad. A5
100% Hotel | Viaggio in Puglia
Sia Guest Rimini Fiera
61° Salone Internazionale dell’Accoglienza dal 26 al 29 Novembre 2011
Silvio De Ponte, durante la 61^ edizione del Sia Guest _ Salone Internazionale dell’Accoglienza di Rimini, presenterà al pubblico il progetto Olea Spa | Viaggio tra Anima, Sensi e Sensualità mediterranea.
Olea, è il nome di un’antica e longeva pianta dell’articolata famiglia degli ulivi presente nel mediterraneo e, in particolar modo, nel Sud della Puglia.
Dal nome di questa pianta nasce l’idea del nome del progetto di Silvio De Ponte che, per l’occasione, ne studia l’identità globale: dallo spazio all’immagine coordinata, dal logo al packaging,.
Il progetto di Olea è un augurio e una speranza di elisir di lunga vita e di buona salute, ci ricorda la bellezza e il significato di questa antica ed eterna pianta, metafora dell’essenza di un uomo mediterraneo, un uomo antico e longevo.
La Puglia è rinomata per la sua storia, una civiltà antica, dove terra, materia, profumi, luce, colori e bellezza, ne caratterizzano i luoghi. E’ da qui che parte il progetto di Olea, un’idea nuova di centro benessere ma che affonda le sue radici nella storia e nella caratteristica dei luoghi.
Il progetto è un mix tra uno spazio di meditazione, di relax, di cura del corpo e della mente, una giusta miscela di materiali caldi, naturali e sostenibili, gradevoli al tatto, un racconto di una storia fatta di paesaggio e materia, una spazialità generale che evoca la naturalità, la semplicità e una percezione dell’ambiente ben precisa e tipicamente mediterranea.
Benessere, Bellezza, Calore e Percezione sono le esperienze indissolubilmente unite nell’idea del progetto dello spazio proposto.
L’idea generale è quella di far immergere il visitatore e utente all’interno di uno spazio di coinvolgimento e fortemente esperienziale.
Questa idea significa accompagnare idealmente il visitatore verso un percorso dove le qualità percettive creano una visione armonica e innovativa dell’ambiente totale, dove trovare momenti di totale relax, coinvolgimento nello spazio “liquido”, “sonoro”, “ecosostenibile ed etereo”, dove il visitatore si “immerge” mentalmente in uno spazio “altro” che porta all’ottenimento di una nuova idea di benessere per l’uomo.
All’interno dell’ambientazione vengono approfondite soprattutto le qualità e le proprietà terapeutiche che la natura ci offre come, ad esempio, il sale, l’acqua, la luce naturale, gli odori e i suoni per noi archetipici.
La spazialità sensoriale si apre, in tal modo, a nuove espressioni progettuali, dove superfici tattili, materia, luce, suoni e profumi diventano stimoli capaci di modificare la percezione dello spazio.
Il progetto di Olea Spa è stato reso possibile grazie alla collaborazione delle seguenti aziende:
Main Contractor
ProgemaDue
BRERA DISTRICT LIGHTING, ITALY
LUCI A BRERA.
Il progetto di illuminazione è stato commissionato dall’Associazione Commercianti del distretto di Brera a Milano.
L’approccio progettuale dell’intera area si è basato su un’idea di illuminazione, totalmente a led, di tipo scenografico, individuando strade, percorsi, incroci, aree pedonali ed aree carrabili, attraverso il disegno di “tappeti” di luce sui soffitti, secondo andamenti e “trame” diverse.
In corrispondenza degli incroci, o in strade particolari, sono stati progettati dei lampadari urbani la cui ideazione ha origine, con un cambio di scala, nel progetto delle lampade ad uso domestico.
In via Brera, inoltre, vi sono delle proiezioni di quadri su dei celini aerei in tessuto per esterni e sul pavimento della strada. Un concetto di portare in esterno alcune opere d’arte presenti all’interno dell’Accademia di Brera perle vivere ai cittadini.
Ufficio Stampa DPSA+D Srl | via Cellini n°16, Milano
press@depontestudio.com – Tel +39 02 5465601
CAMERA SOSTENIBILE // POP-UP RESORT // SIA GUEST RIMINI 2010
De Ponte Studio| DPSA+D by Silvio De Ponte Architect in collaborazione con H&H Group
presentano
Camera Sostenibile
SIA GUEST Rimini Fiera, 60° Salone Internazionale dell’Accoglienza
Progetto by Silvio De Ponte | DPSA+D
dal 20 al 23 novembre 2010
SIA TREND PAD. A5
Via Emilia 155 – Rimini
Silvio De Ponte, durante la 60° edizione di Sia Guest presenterà all’interno della mostra Pop – Up Resort nel padiglione Sia trend (A5), il progetto di “Camera Sostenibile”.
La proposta espositiva racconta un sistema articolato e complesso di realtà in cui il limite tra interno e esterno viene spezzato e la contaminazione tra i due distinti spazi esalta una nuova forma di essenzialità in linea con i nuovi cambiamenti sociali, culturali e di trend.
La Camera Sostenibile è un luogo-resort, flessibile e modulabile, che abbraccia la teoria dello stretto necessario e indispensabile, sottraendo ciò che può apparire superfluo ma capace di creare nuove condizioni psicologiche legate al benessere dell’uomo.
Con questo progetto prende vita una nuova forma di sostenibilità basata sul gioco di luce, colori, profumi e materiali naturali combinati tra loro. Il visitatore potrà immergersi in uno spazio “altro”, percorrendo piattaforme esperienziali di coinvolgimento nello spazio liquido, sonoro, ecosostenibile ed etereo.
Le percezioni “soft” dello spazio diventano sempre più importanti rispetto alle qualità “hard” e si manifestano secondo nuovi processi e metodologie progettuali capaci di creare nuovi linguaggi e scenari impensati.
In collaborazione con:
Ceramiche Coem, Dornbracht, Ivano Redaelli, Giovannetti Collezioni, H&H Group, Incontro Ardito, Kvadrat, Menotti Specchia, Mosaico+, Oikos Fragrances, Pollice Illuminazione, Sealy, Verde Profilo.
Design: Silvio De Ponte | DPSA+D con Andrea Intorrella, Gintare Kaukyte, Ettore Gennari
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Silvio De Ponte during the 60th edition of Sia Guest presents the ‘Sustainable Room’ project at the Pop-Up resort event in pavilion Sia Trend (A5).
The exhibition presents an articulated and complex reality system in which the boundary between inside and outside fades out and contamination between the two separate spaces brings a new form of essentiality in line with the new social and cultural changes and trends.
The ‘Sustainable Room’ is a flexible and modular resort area, which embraces the theory of strict necessity and indispensability, subtracting what may seem superfluous and able to create new conditions related to psychological well-being. With this project a new form of sustainability comes to life, based on the play of light, colors, scents and natural materials combined together. Visitors can immerse themselves in an “other” space, passing along experiential platforms of involvement fluid space, sound, sustainable and ethereal.
“Soft” perceptions of space are becoming increasingly important compared to “hard” quality and occur according to the new processes and design methodologies that are capable of creating new languages and unexpected scenarios.
In collaboration with:
Ceramiche Coem, Dornbracht, Ivano Redaelli, Giovannetti Collezioni, H&H Group, Incontro Ardito, Kvadrat, Menotti Specchia, Mosaico+, Oikos Fragrances, Pollice Illuminazione, Sealy, Verde Profilo.
Design: Silvio De Ponte | DPSA+D con Andrea Intorrella, Gintare Kaukyte, Ettore Gennari
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Press Office
DPSA+D | Raffaella Fargion press@depontestudio.com +39 347 9050062
Scarica il Comunicato Stampa
comunicato-stampa-camera-sostanibile_sia-guest-2010
LIGHT AROUND / LED | FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA LUCE DI MILANO
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
04|12|2010_15|02|2011
Prorogato fino al 15 febbraio 2011
PROGETTO “LIGHT AROUND”
by Silvio De Ponte | De Ponte Studio DPSA+D
con la collaborazione di Andrea Intorrella e Roberto Busselli.
Con la collaborazione di:
Fondazione AEM, A2A, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, DTS e Cariboni Group.
Milano, 19 gennaio 2011 – Ci sono molte ragioni per amare Milano: il suo fascino, la sua predisposizione per l’innovazione, il suo gusto, la sua bellezza.
L’idea progettuale proposta da Silvio De Ponte fornisce un importante contributo alla riqualificazione della città ed é un valido esempio di illuminazione esterna di un edificio storico. Tale esempio, che nasce all’interno del Festival internazionale della Luce, LED di Milano, è stato realizzato come intervento provvisorio, ma si propone in futuro come illuminazione definitiva replicabile anche su altri manufatti edilizi.
“Oggi – ha detto il Sindaco di Milano Letizia Moratti - presentiamo il nuovo impianto di illuminazione della facciata del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ firmato dall'architetto Silvio De Ponte. Un progetto che esprime all’esterno la vita del Museo attraverso una luce dinamica e mutevole che offre l’idea di un prolungamento dell’edificio verso la Città. Il Museo è un’eccellenza scientifica e un elemento importante del sistema turistico milanese. Con la nuova illuminazione aumenta la sua attrattività e il suo fascino, nel quadro di un progetto che valorizza la bellezza di Milano”.
“L’illuminazione architettonica scenografica del Museo della Scienza e della Tecnica – spiega l’assessore all’Arredo, al Decoro e al Verde, Maurizio Cadeo – è un importante esempio di come Led, il Festival Internazionale della Luce, possa dar vita a progetti di illuminazione permanente di prestigiosi siti museali ”.
Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, dichiara: “Il Museo è lieto di partecipare a LED Festival Internazionale della Luce di Milano che, attraverso sculture di luce valorizza e reinterpreta i luoghi della città. Anche la facciata del Museo si anima attraverso le modulazioni di luce e i giochi di colore di “Light Around”, creando una sinergia tra l’edificio storico e gli spazi interni, ricchi di testimonianze dell’ingegno e dell’innovazione. Sarebbe bello che “Light Around” potesse continuare tutto l’anno.”
Parallelamente al progetto LED, quest’anno la Fondazione Aem e A2A, sostengono la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione di monumenti insigni di Milano.
Marcello Di Capua, Presidente della Fondazione Aem afferma -“Proseguiamo nel percorso di valorizzazione del percorso museale di Milano. Per celebrare il Centenario dell'Aem abbiamo pensato fin dall'inizio alla creazione di un nuovo circuito illuminotecnico che unisse tutti i luoghi storici della città. Il progetto per il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia è solo l'ultimo prestigioso tassello di questo percorso e rappresenta un’ulteriore testimonianza del solido rapporto tra la città, i milanesi e l'Azienda Elettrica Municipale, che è poi il patrimonio più prezioso da salvaguardare”.
Silvio De Ponte, con Light Around, tende ad esaltare i valori qualitativi e percettivi della luce nello spazio e nell’edificio illuminato definendo il progetto architettonico stesso e mettendo in secondo piano le caratteristiche quantitative (lux, lumen, watt). Questo permette di considerare la luce alla stregua di un vero e proprio “medium informativo”, al pari del telefono, del computer, della televisione e del cinema.
Il progetto elaborato parte dall’idea di far vivere esternamente il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci attraverso la luce. Una luce che diventa il “prolungamento” del contenitore, una luce “morbida”, confortevole, che illumina un luogo ricco di storia, di scoperte, di invenzioni e di innovazioni.
Così Luce ed Edificio si fondono insieme. Non più luce come artificio ma, al contrario, come architettura, come messaggio e comunicazione insieme. Il progetto si ispira ad una sorta di “ergonomia della visione” e non si limita, appunto, a considerare soltanto norme e prescrizioni illuminotecniche, ma considera l’intima relazione tra l’uomo e il suo ambiente urbano.
Sono stati utilizzati tre colori che, partendo dal centro dell’edificio principale, “esplodono” in segni di luce come metafora del fuoco della lampada, creando un ritmo di pieni e di vuoti.
Il Rosso per rappresentare la conquista del futuro, il Blu psicologicamente legato al pensiero e al relax e il Giallo che esprime il concetto dell’espansione e della ricerca del nuovo.
Una luce statica secondaria, ma non meno importante, completerà l’illuminazione della facciata: vi saranno piccoli tocchi di luce gialla come concetto di espansione, mentre leggeri fasci di luce d’accento di colore bianco-ocra esprimeranno la soglia di passaggio verso qualcosa di nuovo.
La luce seppur costituita da entità immateriali – fotoni – in questo modo diventa entità fisica dell’architettura, messaggio tangibile e palpabile, materia al pari dei materiali solidi quali ad esempio, il marmo e la pietra, al pari dei materiali che costruiscono la fisicità dei nostri edifici e delle nostre città.
SENSOREAL / FUORISALONE 2010
Silvio De Ponte, giunge alla 49° edizione del Salone Internazionale del Mobile, presentando un progetto di architettura sensoriale dove materia, luce, suoni e profumi diventano stimoli capaci di modificare lo spazio percettivo. Il progetto SensoReal si inserisce armoniosamente nel contesto sensuale dello showroom La Perla che diventa parte integrante di questo scenario emotivo.
Una combinazione di forme, superfici e colori dà vita a un paesaggio urbano dove non c’è limite tra architettura, spazio e design. Un ambiente privo di durezze e spigoli, uno spazio elastico, dinamico, dove la luce diventa materiale fisico/tangibile.
Il visitatore potrà immergersi nelle diverse aree interagendo con le superfici luminescenti e con sistemi di sedute innovativi rappresentati da piani orizzontali su cui sedersi a diversi livelli di altezza, piccoli anfratti dove rannicchiarsi, ambienti orizzontali su cui salire, superfici di appoggio e luoghi ibridi in cui incontrarsi e scambiarsi esperienze diverse.
Verranno create ambientazioni in cui design – corpo – materia – acqua e natura si integrano secondo un concetto di eco-sostenibilità dell’ambiente artificiale.
Lo scenario che si presenta agli occhi dei visitatori è un habitat “soft” e leggero dove é possibile muoversi in equilibrio tra estetica e tecnologia.
All' interno dello spazio espositivo verranno presentate alcune creazioni La Perla reinterpretate in ottica design che attraverso questo processo creativo assumono un nuovo senso e una nuova funzione. Partendo dalla forma archetipica della sedia nascono nuovi concetti di sedute, le Bustier Chair, dove lo schienale diventa protagonista assimilando alcuni scenografici corpetti della collezione La Perla. Nuova vita anche per il reggicalze di metallo traforato, uno dei pezzi più scenografici della collezione La Perla Black Label, che diventerà una suggestiva panca vis-à-vis.
In collaborazione con:
La Perla, Ar-thema International
e
Abet Laminati, Architettura Sonora, Alrox, Delta Group, Euphon, Evostone, Facchinetti Group, Giovanetti Collezioni, Guglielmi Rubinetterie, Mms, Oikos Fragrances, Refin Ceramiche, Sitem, Tabu, Technogym, Vema, Verde Profilo.
Design: Silvio De Ponte | DPSA+D
con Andrea Intorrella, Carla Colpas, Barbara Forzinetti e Marco Vincenzi
Silvio De Ponte