Consulenza o Preventivo Gratuito

Incentivo salvo con la flessibilità

del 21/01/2011
di: di Daniele Cirioli
Incentivo salvo con la flessibilità
Optare per la flessibilità del congedo di maternità non blocca la fruizione dello sgravio contributivo sull'assunzione del sostituto. Se la lavoratrice decide di restare al lavoro un mese in più (cioè fino all'ottavo mese di gravidanza), e lo fa dopo che l'azienda ha assunto un lavoratore in sostituzione applicando lo sgravio contributivo, ciò non determina al datore di lavoro il blocco alla fruizione del 50% di sconto dei contributi. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 1382 di ieri.

I chiarimenti riguardano lo sgravio contributivo disciplinato dal dlgs n. 151/2001 (T.u. maternità) a favore delle aziende con meno di venti dipendenti, qualora assumano lavoratori in sostituzione di dipendenti in congedo di maternità e paternità. Lo sgravio, in particolare, spetta nella misura del 50% della contribuzione dovuta sul neoassunto e l'assunzione in sostituzione può avvenire anche in anticipo fino a un mese rispetto alla data di inizio del congedo di maternità (periodo che dura cinque mesi, ordinariamente due mesi prima e tre mesi dopo la data presunta del parto). L'azienda, dunque, può assumere il lavoratore in sostituzione fruendo dello sgravio contributivo sin dal settimo mese di gravidanza. Alla lavoratrice è data, inoltre, la facoltà di spostare un mese del congedo di maternità da prima a dopo la data presunta del parto (è la cosiddetta flessibilità del congedo di maternità), una opzione che può esercitare al massimo entro il settimo mese di gravidanza.

Dunque diventa possibile che, dopo aver fatto l'assunzione di un lavoratore sostituto, il datore di lavoro si ritrovi la decisione della lavoratrice (alla fine del settimo mese) di spostare di un mese l'avvio del congedo di maternità. In questi casi, spiega l'Inps nel messaggio di ieri, lo sgravio trova comunque applicazione perché l'assunzione, in origine, risulta comunque conforme alle norme di legge, ancorché concretamente è possibile riscontrare il superamento del periodo temporale di affiancamento previsto dalla norma.

Infine, l'Inps ricorda che lo sgravio contributo può trovare applicazione entro il limite di legge che è il compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo ovvero per un anno dall'accoglienza del minore adottato o in affidamento.

vota