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Più sedi, una sola posizione Inps

del 04/01/2011
di: di Daniele Cirioli
Più sedi, una sola posizione Inps
Stop alle matricole territoriali. Anche ai fini dell'Inps, come già accade per l'Inail, le aziende avranno un'unica posizione contributiva, cioè una sola matricola aziendale, anche se operano in diverse sedi. Lo stabilisce l'ente di previdenza nella circolare n. 172/2010 illustrando i nuovi servizi telematici di iscrizione delle aziende in vigore dal 1° gennaio. Con circolari n. 169, 170 e 171 sempre del 2010, inoltre, l'Inps illustra i nuovi servizi on line a disposizione dei cittadini (presentazione domande di disoccupazione e di mobilità), che si aggiungono alla novità che, a partire dal 1° gennaio 2011, alcune domande di prestazione/servizio possono essere presentate all'Inps esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.inps.it. Utilizzando un collegamento internet, i cittadini e le aziende possono accedere a una serie di servizi senza più doversi recarsi presso una sede dell'istituto (si veda in tabella). L'Inps spiega che il processo di digitalizzazione coinvolgerà nel corso dell'anno 2011, con la dovuta gradualità, tutte le tipologie di domande di propria competenza. In tale processo, una particolare attenzione sarà posta nei confronti dei soggetti che non dispongano delle necessarie capacità o della possibilità di interazione con l'Inps per via telematica, mediante il potenziamento della funzione del contact center che verrà abilitato anche ad acquisire, previa identificazione dell'utente, le relative domande di prestazione e di servizio. La presentazione delle domande, dunque, sarà esclusivamente possibile: 1) tramite web, utilizzabile direttamente dal cittadino tramite pin dal portale internet dell'Inps (www.inps.it); 2) tramite contact center integrato, raggiungibile chiamando il numero gratuito 803164; 3) patronati e altri intermediari che mettono a disposizione dei cittadini i necessari servizi telematici.

Le tre distinte circolari rendono pienamente operativa la presentazione delle domande d'indennità di mobilità ordinaria, di disoccupazione ordinaria e l'accentramento della posizione contributiva delle aziende. L'istituto di previdenza precisa, tuttavia, che il processo di digitalizzazione delle diverse domande di prestazione avverrà con gradualità. Tanto da prevedere anche un periodo di transizione alle nuove modalità, della durata di tre mesi a decorrere dalla data di emanazione delle circolari (31 dicembre 2010). Durante il periodo transitorio, l'Inps garantirà ai cittadini la validità delle modalità tradizionali di presentazione delle richieste delle prestazioni. Invece, una volta decorso il termine del periodo transitorio (quindi a partire dal 1° aprile 2011), i predetti tre canali (internet, contact center e patronati) diventeranno le modalità esclusive per la presentazione delle domande di prestazioni all'Inps.

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