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Con la pensione stop all'indennità

del 17/12/2010
di: di Carla De Lellis
Con la pensione stop all'indennità
Perde il diritto all'indennità di disoccupazione agricola chi si dimette per la pensione di vecchiaia o di anzianità; lo conserva, invece, chi rassegna le dimissioni a seguito del riconoscimento della pensione di inabilità. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 31253/2010.

A partire dal 1° gennaio 1999, in seguito alle disposizioni della legge n. 448/1998 (la Finanziaria per il 2009), le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute per dimissioni del lavoratore costituiscono motivo di reiezione, da parte dell'Inps, delle domande di disoccupazione. Ciò in quanto, la perdita dello stato di occupazione, in tal caso, non è più ritenuta involontaria. Fanno eccezione alla regola, le dimissioni per giusta causa e quelle rassegnate dalle lavoratrici madri nel primo anno di vita del bambino.

In relazione a tale principio, ricordando che per valutare il diritto all'indennità di disoccupazione agricola in caso di dimissioni valgono le istruzioni già impartite con il messaggio n. 1063/2000, l'Inps precisa che le dimissioni volontarie presentate dal lavoratore per poter accedere alla pensione di vecchiaia o anzianità non costituiscono giusta causa né un caso particolare per il quale possa derogarsi al dettato normativo. Tanto più, aggiunge l'Inps, che la disciplina normativa stabilisce «che la cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni intervenuta con decorrenza successiva al 31 dicembre 1998 non dà titolo alla concessione della indennità di disoccupazione ordinaria, agricola e non agricola, con requisiti normali …, e con requisiti ridotti ...» e ciò in via assoluta, a prescindere dalla posizione temporale del periodo di inoccupazione.

In conclusione l'Inps stabilisce che, laddove il lavoratore agricolo concluda, prima della naturale scadenza, il suo unico rapporto di lavoro con le dimissioni al fine di accedere al pensionamento di vecchiaia o anzianità, anche senza soluzione di continuità tra la cessazione del rapporto di lavoro e il pensionamento, non ha titolo all'indennità di disoccupazione agricola. Nel caso, invece, in cui il lavoratore sia tenuto a dare le proprie dimissioni a seguito di accoglimento di pensione di inabilità, ravvisandosi nella fattispecie una necessità inderogabile alla cessazione dell'attività lavorativa per motivi sanitari riconosciuti, lo stesso mantiene il diritto alla prestazione di disoccupazione agricola.

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