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Contributi, pagamenti più comodi

del 29/10/2010
di: La Redazione
Contributi, pagamenti più comodi
Semaforo verde dei ministeri alle modifiche al regolamento di previdenza in casa periti industriali e, tra le novità più importanti, un sistema di versamento dei contributi più equilibrato e un occhio di riguarda per i figli diversamente abili. In base alla prima novità, il contributo complessivo che ogni iscritto deve versare annualmente si suddivide in tre rate rispetto alle due del passato: un 45% del contributo si paga entro il 30 novembre, un altro 45% entro il 15 marzo e il restante entro il 15 settembre.

Dunque, entro il 30 novembre prossimo ogni iscritto Eppi dovrà versare solo l'importo della prima rata, più basso rispetto al 60% del passato. Penserà l'Ente stesso ad indicare la cifra esatta nell'ordine di bonifico acconti che ogni libero professionista può consultare e scaricare nell'Area iscritti on line all'interno del sito www.eppi.it, digitando per entrare numero di matricola e password.

La seconda novità, invece, riguarda i casi in cui decede il professionista che ha un figlio diversamente abile: secondo il nuovo principio, al figlio dovrà essere attribuita una maggior quota di quanto riconosciuto a lui per legge, ovviamente se disponibile. In sostanza, se alla morte del padre il figlio portatore di handicap rimane solo, oltre al 70% della pensione del padre, l'Ente riconoscerà anche il mancante 30%; in presenza anche della madre, l'Ente riconoscerà a lei il 60%, il 20% al figlio e, in aggiunta, il restante 20% della quota originaria del padre. In questo modo, in presenza di un handicap l'Ente interviene e si assuma l'onere di trasferire l'intero diritto a pensione del padre sui familiari, chiaramente ove ve ne sia la disponibilità.

Tornando alla scadenza del 30 novembre, la prima rata è anche l'occasione per controllare l'estratto conto, scaricabile sempre nella stessa Area iscritti on line, verificando che la propria posizione sia regolare. Se risultano dei pagamenti arretrati o se si deve presentare dei modelli obbligatori mancanti, l'Eppi invita a regolarizzarli sempre entro la stessa data. Nella stessa Area iscritti on line è possibile scaricare l'ordine di bonifico degli arretrati che riporta l'importo da pagare, mentre tutte le consuete modalità di versamento sono chiaramente indicate sul sito nella sezione «Contributi» alla voce «I pagamenti». Sempre sul sito sono indicate anche tutte le modalità per presentare online i modelli mancanti.

«In queste modifiche», sottolinea il presidente Eppi Bendinelli, «abbiamo prestato attenzione alle esigenze concrete dei nostri iscritti. Molti ci avevano chiesto di alleggerire il primo pagamento del 60%, che cade in occasione dell'acconto Irpef, e dunque redistribuire il carico contributivo credo offra uno strumento per razionalizzare le uscite dei nostri portafogli. Come allo stesso modo, il mio impegno è di prestare sempre più attenzione ai periti industriali meno fortunati, creando una serie di ammortizzatori seppur entro le linee delle regole vigenti».

È da sottolineare che nel nuovo sistema di pagamento l'uso dell'Area on line diventa un tramite fondamentale di comunicazione tra libero professionista ed ente di previdenza, anche perché se gli amministratori dell'Ente cercano di adoperarsi per la qualità del servizio offerto «in cambio ai miei stessi colleghi – continua Bendinelli chiedo una partecipazione maggiore all'uso di internet perché facilita la vita a tutti».

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