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Adottabilità senza difensore Nullità con pregiudizio reale

del 20/07/2010
di: Debora Alberici
Adottabilità senza difensore Nullità con pregiudizio reale
Nel procedimento di adottabilità la mancata o ritardata costituzione del difensore del minore rende nullo il giudizio solo in caso di effettivo pregiudizio. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 16870 del 19 luglio 2010, ha accolto il ricorso del tutore di un minore che si era costituito in ritardo nel procedimento di adottabilità. Dopo aver esaminato le riforme legislative sulla materia i giudici del Palazzaccio hanno affermato il principio secondo cui «alla ritardata costituzione del difensore del minore o alla mancata assistenza da parte di questo ad uno o più atti processuali in tanto può conseguire la dichiarazione di nullità dell'intero processo e/o dell'atto e di tutti quelli successivi, in quanto la parte interessata alleghi e dimostri il reale pregiudizio che la tardiva costituzione o la mancata partecipazione all'atto ha comportato per la propria effettiva tutela giurisdizionale». Il caso a Milano. Il Tribunale dichiarò aperto il procedimento relativo allo stato di abbandono di un bambino di pochi mesi, nominando come tutore provvisorio il sindaco del comune di Bollate. Quest'ultimo era stato inoltre incaricato di nominare un difensore. Ma c'erano stati dei ritardi nella nomina dell'avvocato che si era costituito solo a procedimento iniziato. Contro il provvedimento di adottabilità, deciso dal Tribunale senza la presenza del difensore del bambino, aveva presentato ricorso la mamma e i giudici di merito le avevano dato ragione. Questo punto il sindaco, tutore provvisorio, ha presentato ricorso in Cassazione. La prima sezione civile del Palazzaccio, con un'interessante motivazione che ripercorre tutte le riforme legislative succedutesi nel tempo, gli ha dato ragione. Ma il sipario sulla vicenda non è ancora calato. Infatti il Collegio di legittimità ha rinviato la decisione ad un'altra sezione della Corte d'appello di Milano, Sezione persone e minori, affinché prenda una decisione definitiva sull'adottabilità del bambino. Nel farlo i giudici con l'Ermellino hanno invitato la Corte territoriale a verificare se la tardiva, in questo caso, costituzione del difensore in giudizio abbia potuto procurargli quale effettivo pregiudizio. In caso affermativo l'intero procedimento con il quale è stato dichiarato lo stato di abbandono verrà invalidato. Altrimenti dovrà essere definitivamente confermato. Anche la Procura generale della Cassazione aveva sollecitato la stessa conclusione.

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