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È guerra allo sfruttamento minorile

del 26/06/2010
di: La Redazione
È guerra allo sfruttamento minorile
Telefono azzurro e consulenti del lavoro uniscono le forze per contrastare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile. Individuando, in occasione della giornata internazionale contro il lavoro minorile, linee guida comuni per una efficace azione di contrasto. Dai dati di Telefono azzurro, nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2006 e il 30 aprile 2010, infatti, il servizio 114 - Emergenza infanzia ha gestito complessivamente 7.165 casi, con una media mensile di 138 casi. Questo numero complessivo è costituito dal numero dei casi di emergenza, sommati al numero delle chiamate relative ad altre situazioni di disagio per le quali è stato richiesto l'intervento del 114.

Le richieste di intervento per situazioni di conflittualità all'interno del nucleo familiare ed episodi di violenza domestica hanno riguardato in misura maggiore bambini/adolescenti italiani. Ma la maggior parte delle chiamate (60,5%) ha riguardato minori stranieri. Oltre al lavoro in senso proprio, dove l'elemento culturale si aggiunge alla necessità di sostentamento del nucleo, si segnala l'«accattonaggio» (circa il 7%, corrispondente a 491 casi), che coinvolge bambini e adolescenti quasi esclusivamente di nazionalità straniera (nel 97,7% dei casi gestiti dal 114 Emergenza infanzia). Telefono azzurro e i Consulenti del lavoro ritengono fondamentale sottolineare i principi emersi nella conferenza globale sul lavoro minorile tenutasi a maggio scorso e hanno sollecitato le istituzioni e la società civile per un maggiore impegno nel promuovere azioni di contrasto contro lo sfruttamento del lavoro minorile in Italia. In particolare: investimenti concreti per la definizione e la realizzazione di un sistema di monitoraggio e per l'attuazione di ricerche specifiche integrative; incremento dei controlli sulle imprese per l'emersione del sommerso e la promozione di azioni di prevenzione nelle aziende; contrasto delle diverse forme di abbandono scolastico; realizzazione di specifiche campagne informative rivolte ai bambini, alla scuola, agli adulti di riferimento e alle aziende; promozione di una cultura del rispetto e della legalità in un'ottica di prevenzione; promozione del servizio emergenza infanzia 114 come strumento per le segnalazioni, anche in forma anonima, di ogni situazione di sfruttamento del lavoro di cui possono rimanere vittima i bambini e gli adolescenti.

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