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Chi uccide due volte non avrà più patente

del 10/06/2010
di: di Francesco Cerisano
Chi uccide due volte non avrà più patente
Sospensione della patente per spacciatori, o anche semplici detentori, di sostanze stupefacenti che siano già stati condannati per reati contro la persona e contro il patrimonio. Ritiro a vita del permesso di guida nel caso in cui venga revocato due volte per omicidio colposo. Divieto di vendita di bevande alcoliche dalle 3 alle 6 del mattino. E all'uscita dei locali notturni sarà obbligatorio installare un apparecchio per misurare il tasso alcolemico dei clienti che vorranno sottoporsi al test prima di mettersi alla guida. I commercianti che non si adegueranno rischieranno multe da 5 a 20 mila euro. Sono solo alcune delle tante novità contenute nella riforma del codice della strada approvata in commissione trasporti della camera. A favore del divieto si è espresso il sottosegretario con delega alla lotta alla droga, Carlo Giovanardi, secondo cui «si tratta di un segnale importante perché ricorda ancora una volta ai giovani che deve esistere il senso del limite. Ricordiamoci che l'elevato consumo di alcol può favorire la diffusione delle droghe e soprattutto l'aumento degli incidenti stradali». Previste inoltre multe più salate per chi sporca le strade gettando rifiuti dalle auto, verrà introdotta la targa personale, mentre chi produce e mette in vendita minicar in grado di superare i 45 km all'ora andrà incontro a sanzioni decuplicate rispetto ad oggi (da 1.000 a 4.000 euro anziché da 78 a 311). I minori che abbiano compiuto 17 anni e siano titolari di patente A, potranno esercitarsi alla guida con l'assistenza di un adulto. La riforma si avvia verso una rapida approvazione se Montecitorio, dopo i restanti pareri delle commissioni competenti, deciderà di concedere la sede legislativa, saltando il passaggio in aula. A quel punto il testo dovrà tornare a palazzo Madama per la quarta (e definitiva) lettura. Che tutti si augurano possa concludersi prima dell'estate, in modo da far entrare in vigore le nuove regole prima dell'esodo di agosto. Questo almeno è l'auspicio di Mario Valducci, presidente della commissione trasporti della camera. «Sono fiducioso per concludere l'iter del provvedimento in brevissimo tempo», dice a ItaliaOggi, «In commissione trasporti abbiamo esaminato il testo del senato e apportato importanti modifiche in solo 20 giorni. Ora aspettiamo il parere delle altre commissioni della camera che contiamo di avere nei prossimi giorni per poi poter chiedere la legislativa, così da votare direttamente in commissione il testo, senza passare dall'aula. Per fine giugno dovremmo essere in grado di inviare il testo al senato per l'approvazione definitiva in tempo per l'esodo estivo».
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