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Notifica dei verbali in più tempo

del 08/06/2010
di: di Stefano Manzelli ed Enrico Santi
Notifica dei verbali in più tempo
Allungamento dei tempi di notificazione dei verbali con diminuzione dell'importo che ammette alla possibilità di rateazione delle multe. Prova pratica in arrivo per la guida dei motorini e ritocchi ulteriori su alcol e multe notturne. Sono queste alcune delle novità approvate giovedì scorso dalla commissione trasporti della camera alla quale restano da esaminare alcuni emendamenti accantonati nelle precedenti sedute, in cerca di un accordo prima di far approdare nell'aula della camera il testo della riforma del codice della strada. Non è da escludere che, per velocizzare l'iter di approvazione, possa essere concessa alla commissione la sede legislativa. In questo modo il senato potrà licenziare definitivamente il testo prima dell'esodo estivo.

Notificazione dei verbali. Il testo precedentemente approvato dal senato prevede che in caso di mancata contestazione immediata dell'infrazione il verbale deve essere notificato entro 60 giorni (rispetto agli attuali 150 giorni) mediante spedizione postale e che in caso di contestazione diretta al trasgressore la multa deve essere notificata all'obbligato solidale entro 90 giorni. Con l'emendamento approvato dalla IX commissione della camera vengono aumentati da 60 a 90 i giorni utili per spedire la multa se non c'è stato il fermo amministrativo del veicolo.

Rateazione delle multe. La commissione della camera ha ridotto da 200 a 150 euro l'importo complessivo del verbale di contestazione, a partire dal quale l'interessato potrà chiedere la ripartizione del pagamento fino a 12 rate (per le multe fino a 2.000 euro), 24 rate (per le multe fino a 5.000 euro) o 60 rate (per le multe oltre 5.000 euro). Resta confermato che per le violazioni accertate dalla polizia municipale la richiesta dovrà essere presentata al sindaco entro 30 giorni dalla notificazione del verbale.

Bevande alcoliche in autostrada. Rispetto al testo approvato dal senato subisce una lieve riduzione oraria il divieto di somministrare bevande alcoliche nelle aree di servizio autostradali. Il divieto scatterà dalle ore 2 fino alle ore 6, anziché fino alle ore 7.

Patentino ciclomotore. Dal 19 gennaio 2011 per essere idonei alla guida dei ciclomotori diventerà obbligatorio superare una prova pratica. Ovvero sarà necessario conseguire una vera e propria patente.

Addizionale notturna. Modificando il testo approvato dal senato, è stato ridotto l'orario notturno entro il quale scatterà l'aumento delle sanzioni amministrative per la guida con alcol. Per lo stato d'ebbrezza alcolica con un tasso compreso fra 0,5 e 0,8 g/l e nei casi di violazione del tasso alcolemico zero da parte di neopatentati e conducenti professionali, le sanzioni amministrative saranno aumentate di un terzo se la violazione sarà commessa dalle ore 2 fino alle ore 6, anziché alle ore 7.

Emendamenti accantonati per l'ultima seduta. La commissione ha rinviato a oggi l'esame degli emendamenti rimasti accantonati, sui quali si concentrerà il lavoro conclusivo in cerca di un accordo prima dell'approdo del testo in aula. In particolare, dovrà essere valutata l'ipotesi di aumentare (rispetto ai 78 euro ora vigenti e ai 389 euro proposti dal senato) la multa per chi effettua sui ciclomotori modifiche idonee a incrementarne la velocità oltre i limiti di legge. Resta da discutere l'emendamento finalizzato a innalzare a 68 anni (anziché a 70 anni come proposto dall'altro ramo del parlamento) l'attuale limite d'età di 60 anni per poter guidare mezzi pesanti adibiti al trasporto di persone; da un lato una modifica in tale direzione si rende probabilmente necessaria considerando che in alcuni Paesi dell'Unione europea non è posto alcun limite d'età, d'altro lato, però, si teme di introdurre una disparità di trattamento nei confronti di chi conduce mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci. La discussione finale della commissione si concentrerà anche sulle proposte emendative finalizzate a sopprimere o limitare la possibilità, inserita dal senato, di rilasciare la patente italiana ai cittadini stranieri, a seguito di esame (ma in esenzioni ai criteri di propedeuticità), che siano residenti da oltre un anno, dipendenti di imprese di autotrasporto con sede in Italia, titolari di licenza di guida non convertibile e di carta di qualificazione del conducente, per mera esibizione della patente posseduta. Resta da esaminare inoltre l'emendamento che intende vietare il rilascio della patente di guida di categoria C, C+E, D, D+E a chi faccia uso abituale di sostanze stupefacenti o psicotrope o di sostanze alcoliche patente; diventerebbe così obbligatorio anche esibire la relativa specifica certificazione medica. Infine sarà sicuramente oggetto di un acceso dibattito in commissione la proposta di vietare la vendita e somministrazione notturna di bevande alcoliche dalle ore 3 alle ore 6 per i locali muniti di licenza e dalle ore 24 alle ore 6 per gli esercizi di vicinato, con la previsione di pesanti sanzioni pecuniarie e accessorie.

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