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Per la detrazione del 55% la rettifica si fa al Caf

del 28/05/2010
di: La Redazione
Per la detrazione del 55% la rettifica si fa al Caf
Detrazione del 55% per interventi di risparmio energetico: si presentano ai Caf le rettifiche e le correzioni alle schede informative. L'Agenzia delle entrate, guidata da Attilio Befera, in vista dell'imminente scadenza per la presentazione del 730, viene incontro ai contribuenti che, per problemi tecnici dell'Enea, sono impossibilitati a trasmetterle telematicamente le schede informative di correzione o di rettifica necessarie per poter usufruire della detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico. Con la risoluzione n. 44/E, pubblicata ieri, l'Agenzia delle entrate ha chiarito, infatti, che i contribuenti possono presentare una dichiarazione sostitutiva di notorietà, con le correzioni o le rettifiche, ai Caf e ai professionisti abilitati che potranno così riconoscere la detrazione d'imposta. I contribuenti dovranno comunque provvedere all'invio telematico della scheda all'Enea, entro 90 giorni dall'attivazione della procedura di trasmissione. Nello specifico, si legge nella risoluzione, i contribuenti possono beneficiare della detrazione anche per le spese che non risultano dalla scheda originaria:

- presentando ai soggetti che prestano l'assistenza fiscale una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi dell'art. 47 del dpr 445/2000, nella quale sono evidenziati i dati della scheda informativa precedentemente trasmessa all'Enea opportunamente modificati;

- provvedendo all'invio telematico della scheda rettificativa entro 90 giorni dalla data di attivazione della procedura informatica da parte dell'Enea.

I soggetti che prestano l'assistenza fiscale dovranno specificare, nelle annotazioni dei relativi modelli di dichiarazione, che la detrazione è stata riconosciuta sulla base della dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Ove il contribuente, avverte la risoluzione, non provveda nei novanta giorni successivi alla attivazione della procedura informatica all'invio telematico della scheda rettificativa all'Enea, la parte di detrazione riferita alle spese in questione deve ritenersi indebita, senza che siano applicabili sanzioni nei confronti del soggetto che in sede di assistenza fiscale abbia acquisito la predetta dichiarazione sostitutiva.

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