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Contribuzione agricola più cara

del 27/05/2010
di: di Domenico Comegna
Contribuzione agricola più cara
Come per le imprese agricole in genere, anche la contribuzione dovuta per i compartecipanti familiari e i piccoli coloni aumenta quest'anno dello 0,20%. I valori contributivi (vedi tabella) sono indicati nella circolare Inps n. 68/2010, nella quale l'ente ricorda peraltro le agevolazioni previste per il settore.

Contributi 2010. L'incremento, pari allo 0,20%, a carico del concessionario, deciso dall'art. 3 del dlgs n. 146/1997 ha portato l'aliquota complessiva al 42,6365%, di cui 33,7965% a carico del concedente e 8,84% a carico del concessionario.

Quota Inail. In seguito alla riforma dell'Inail (dlgs n. 38/2000), la quote dovuta per l'assistenza infortuni sul lavoro, a decorrere dal 1° gennaio 2002, è fissata in misura pari a 13,2435%. Ai fini della copertura degli oneri relativi al danno biologico, il ministro del lavoro con dm del 21 aprile 2009 (pubblicato nella g.u. dell'11 agosto 2009) ha determinato l'addizionale sui contributi assicurativi agricoli nelle seguenti misure: aumento del 3,43% dell'aliquota vigente per l'anno 2006; aumento del 3,03% dell'aliquota vigente per l'anno 2007; e aumento del 2,42% dell'aliquota vigente per l'anno 2008. In proposito l'Inps, che riscuote a nome dell'ente antinfortunistico, fa sapere che provvederà al recupero delle differenze (tra quanto versato e quanto effettivamente dovuto) unitamente alla contribuzione del 2010, tramite lo stesso modello F24.

Salari medi. La Finanziaria 2007 (comma 785 dell'art. 1 della legge n. 296/2006, ha autenticamente interpretato l'art. 1, comma 4 della legge n. 81/2006, prevedendo che, per i soggetti di cui all'art. 8 della legge n. 334/1968 (piccoli coloni, compartecipanti familiari e piccoli coltivatori diretti), per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, colono e mezzadri, continuano a trovare applicazione le disposizioni (dell'art. 28 del dpr 488/1968 e dall'art. 7 della legge 233/1990), che prevedono la retribuzione da assumere per il calcolo dei contributi pari al salario medio provinciale.

Riduzioni. L'art. 2, comma 49 della Finanziaria 2010 (legge n. 191/2009) proroga sino al 31 luglio 2010 le agevolazioni già in essere per l'anno 2009 a favore delle aziende ubicate o che comunque operano nei territori montani, definiti particolarmente svantaggiati, e nei territori svantaggiati, comprese le aree della ex Cassa del Mezzogiorno. Dal 1° agosto al 31 dicembre 2010 tornano ad applicarsi le riduzioni contributive in precedenza stabilite (ex art. 11, comma 27, della legge n. 537/1993). I contributi per l'anno 2010 sono quindi, dovuti nelle seguenti misure:

- nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione compete nella misura del 75% sino a luglio e del 70% a partire da agosto dei contributi a carico del datore di lavoro;

- nelle zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell'obiettivo 1, di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, nonché i territori dei comuni delle regioni Abruzzo, Molise e Basilicata, la riduzione contributiva compete nella misura del 68% sino a luglio e del 40% a partire da agosto.

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