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Alcol di notte? Sì alla sagra ma no nelle discoteche

del 19/05/2010
di: Marilisa Bombi
Alcol di notte? Sì alla sagra ma no nelle discoteche
Vietata la vendita delle bevande alcoliche nelle discoteche dopo le due, ma via libera nelle sagre paesane. Non saranno contenti gli esercenti le attività di somministrazione e dei locali da ballo, quando entreranno in vigore, tra breve, le nuove norme antialcol previste dalla Comunitaria 2009, anche se il disegno di legge S. 1720 «Disposizioni in materia di sicurezza stradale» già licenziato dal Senato e inviato all'esame della Commissione trasporti della Camera in seconda lettura, dovrebbe rendere omogenei almeno alcuni obblighi. È successo, infatti, che per quanto riguarda le norme in materia di vendita e somministrazione degli alcolici, le modifiche all'attuale disciplina sono state trattate su due diversi fronti dal Parlamento, senza un loro coordinamento. In prima battuta si è intervenuti nell'ambito dell'approvazione della Comunitaria 2009, licenziata definitivamente dal Senato il 12/5/10, e adesso il provvedimento è in fase di pubblicazione. Con tale legge è stato sostituito l'art. 14 bis della legge 125/01, introdotto nell'ordinamento soltanto un anno fa con la Comunitaria 2008. Tale articolo prevedeva il divieto di vendere bevande alcoliche su suolo pubblico, al di fuori delle pertinenze dei pubblici esercizi. La nuova disposizione rimuove tale divieto che rimarrà in vigore, quindi, soltanto per la vendita effettuata dai commercianti ambulanti e non anche, quindi, la vendita effettuata nelle fiere, mercati e manifestazioni. Ma il fatto nuovo è che tale art. 14 bis, unitamente all'art. 14 della l. 125/2001 sono all'attenzione del Parlamento nell'ambito della modifica del codice della strada. Gli art. 54 e 55, infatti, del ddl a giorni all'esame della Commissione trasporti della Camera, prevedono la sostituzione dell'art. 14 e l'aggiunta di un comma 3 bis all'art. 14. Con un gioco di parole viene esteso l'obbligo delle tabelle antialcol e gli apparecchi per la misurazione del tasso alcolico non soltanto alle discoteche, ma, indiscriminatamente a tutti i pubblici esercizi, circoli compresi. La modifica alla legge 125/01, legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati, in sostanza, porrà fine alla querelle su quali sono i soggetti obbligati a dotarsi di precursore e apparecchi vari, nel senso che all'obbligo saranno sottoposti tutti coloro i quali somministrano alcolici.

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