Consulenza o Preventivo Gratuito

Contabilità, il formato Xbrl guarda agli enti pubblici

del 21/04/2010
di: Valerio Stroppa
Contabilità, il formato Xbrl guarda agli enti pubblici
Estendere l'adozione del formato Xbrl per il deposito del bilancio anche alle pubbliche amministrazioni. Per ora è solo un'idea, ma presto potrebbe essere istituito il tavolo tecnico. Per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali Ias/Ifrs (oggi esclusi dall'adempimento), invece, è solo questione di tempo: l'approvazione delle apposite tassonomie dovrebbe avvenire in un orizzonte di tempo piuttosto ridotto. È quanto emerso dalla prima giornata della 20° Conferenza internazionale Xbrl, apertasi ieri a Roma. Si è parlato dello standard Xbrl a 360 gradi, anche tenuto conto del fatto che le imprese italiane sono alle prese in queste ore con l'approvazione dei bilanci: la prima applicazione dell'obbligo di depositare il bilancio in Xbrl, per le imprese il cui esercizio sociale coincide con l'anno solare, decorre dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2009. Uno dei principali obiettivi dell'Associazione Xbrl Italia, al fine di ridurre gli oneri amministrativi gravanti sulle imprese, è quello di far adottare lo standard alle società «Ias adopter», sulla falsariga di quanto sta avvenendo negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone. «Affermare la standardizzazione della comunicazione finanziaria è una delle modalità con cui contribuire a raggiungere tale riduzione», osserva Gianfranco Torriero, presidente di Xbrl Italia e direttore centrale dell'Abi. Ma Xbrl Italia guarda anche alle p.a.: «L'azione nei confronti della pubblica amministrazione», chiosa Torriero, «risulterà vincente solo se le proposte di Xbrl Italia saranno percepite come proposte dell'intera comunità economico-finanziaria nazionale». «Con l'Xbrl si passa da una rappresentazione del bilancio su carta, difficilmente analizzabile e reperibile, e quindi obsoleta e lenta, a una immediatamente elaborabile, trasparente e funzionale a qualsiasi software», aggiunge Claudio Bodini, delegato alle tecnologie informatiche del Cndcec. Per agevolare la diffusione e l'utilizzo del formato Xbrl, il direttore generale di Infocamere, Valerio Zappalà, evidenzia che «sul sito www.registroimprese.it sono disponibili le istruzioni operative e gli strumenti per la realizzazione del file Xbrl, nonché un software gratuito che permette di generare un prospetto contabile in Xbrl a partire dai dati di un comune bilancio».

vota