Consulenza o Preventivo Gratuito

Milano prima città italiana per occupazione femminile

del 27/10/2016
di: Redazione
Milano prima città italiana per occupazione femminile

Da ricerca svolta da Italia lavoro Spa – società del Ministero del lavoro – emerge un dato interessante: a Milano lavorano 2 donne su 3. In percentuale, lavora il 65% delle donne tra i 20 e i 64 anni residenti in città, più della media europea attestata al 60,4%.

Per definire nel dettaglio l’identità professionale femminile, i ricercatori hanno raggruppato le donne lavoratrici in tre categorie:

- Professionals: è il 36% del campione e comprende le donne con elevati titoli di studio che permettono loro di svolgere ruoli altamente qualificati; sono inquadrate per metà come dipendenti, il 16% come quadro e il 4% come dirigenti.

- Unskilled: include il 17% delle donne lavoratrici a Milano, perlopiù straniere (40%), con il solo titolo di licenza media. In questo gruppo rientrano donne che svolgono lavori non qualificati (42%) inerenti l’ambiente domestico – colf, governanti, badanti, cameriere – impiegate nei settori dei servizi alla persona (35%), dei servizi alle imprese (18%), negli alberghi e ristoranti (14%) e nel commercio (11%).

- Diplomate: è il gruppo più consistente che conta il 46,6% delle donne. Sono lavoratrici che svolgono professioni mediamente (48%) e altamente qualificate (39%): professori di scuola primaria, contabili, tecnici della salute e del mercato, sportellisti di banca, nei settori dei servizi alle imprese (23%), della sanità (18%) e dei servizi alla persona (17%).

A fronte di questi dati, seppure parziali, si può ben dire che a Milano il lavoro è donna. Il neo riguarda la vita famigliare: un quarto delle donne milanesi over 30 è single, e solo la metà delle lavoratrici ha figli. A una carriera bene avviata si affianca l’assenza di prole. È interessante notare che il 40% delle donne che ha figli svolge un lavoro part-time e Milano è una città che, rispetto alle altre città italiane, offre un ampio ventaglio di asili pubblici e privati e servizi per l’infanzia. Eppure non basta a invertire la rotta della denatalità

Fonte e approfondimenti: www.milanopost.info

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Tirocini linee guida uniformi in tutte le regioni

del 26/01/2013

Via libera alle linee guida sui tirocini. La conferenza stato-regioni, infatti, ha predisposto le no...

L'Istat aumenta il tetto degli stipendi dei manager

del 01/02/2013

È di 302.937 euro la retribuzione spettante per l'anno 2012 al primo presidente della Corte di cassa...

Le retribuzioni si adeguano al costo della vita

del 12/02/2013

Un po' più pesante la busta paga della colf. L'incremento dei minimi salariali dal 1° gennaio 2013 è...