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Accertamento prima dei 60 giorni è nullo

del 08/07/2015
di: la redazione
Accertamento prima dei 60 giorni è nullo
L’accertamento emesso prima dei 60 giorni dalla richiesta di chiarimenti è nullo, riferisce ItaliaOggi, a prescindere dal merito della questione, a garanzia della effettività del contradditorio. Il caso analizzato dalla Corte costituzionale con la sentenza 132/2015 depositata 07 luglio vedeva una banca raggiunta da una contestazione di abuso di diritto per aver dedotto dalla base imponibile alcune perdite originate dalla cessione dei crediti. Era in dubbio la legittimità dell'articolo 37-bis comma 4 dpr 600/73. L’accertamento era stato emesso 54 giorni dopo la richiesta di chiarimenti e questo in violazione dell’articolo 37 bis comma 4 dpr 600/73 che prescrive a pena di nullità un’attesa di 60 giorni. La Corte ritiene che la questione di incostituzionalità sia infondata. L’accertamento prematuro, recita il quotidiano, non è salvabile neppure quando è notificato poco prima dello spirare dei termini dilatorio di 60 giorni.
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