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Multe, diritto al rimborso per chi ha pagato di più

del 26/11/2013
di: Stefano Manzelli
Multe, diritto al rimborso per chi ha pagato di più
Chi paga subito la multa allo sportello postale senza usufruire del diritto allo sconto del 30% può richiedere la restituzione di quanto versato in eccesso. Per le modalità di rimborso, però, occorre verificare la disponibilità di ogni singolo comando. Lo ha stabilito il ministero dell'interno con la circolare n. 300/a/8799/13/101/20/21/1 del 22 novembre 2013. La legge di conversione del dl del fare (n. 69/2013) ha innestato nel codice stradale, dal 21 agosto scorso, l'innovativo principio per cui nel caso di infrazioni stradali meno gravi il trasgressore ha diritto a uno sconto del 30% se paga la multa entro cinque giorni. Nonostante la riforma sia stata immediatamente accolta favorevolmente, sono state tante le problematiche organizzative dei singoli comandi di polizia stradale che senza preavviso hanno dovuto prendere atto della novella che non era prevista nel testo originale del decreto legge. Tra le numerose problematiche emerse nelle prime settimane di applicazione della riforma è stato ripetutamente segnalato il caso del trasgressore che, ignaro del beneficio dello sconto, paga immediatamente la multa all'ufficio postale senza alcuna riduzione sull'importo del verbale. «Considerato che la sanzione amministrativa genera un'obbligazione che si estingue con il versamento dell'importo dovuto», specifica l'organo di coordinamento dei servizi di polizia stradale con la circolare di venerdì scorso, «ne consegue che se l'interessato paga nei cinque giorni una somma pari al minimo edittale (non ridotta del 30%) estingue l'obbligazione e allo stesso tempo fa sorgere una legittima pretesa alla restituzione di quanto indebitamente versato». In pratica non ci sono scuse per i comandi di polizia stradale. Se è stato versato un importo superiore al dovuto l'interessato ha diritto alla restituzione dell'eccesso, secondo, però, modalità organizzative diverse da ufficio a ufficio. Spetterà, infatti, ai singoli comandi di polizia stradale organizzare le modalità di restituzione degli importi pagati in eccesso, con la inevitabile conseguenza che si verificheranno modalità diverse tra polizia, carabinieri e singoli comandi dei vigili urbani.

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