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Demonizazione prosecco a rischio di illegalità

del 04/07/2013
di: di Angelo Di Mambro
Demonizazione prosecco a rischio di illegalità
Al momento non vi è la certezza del diritto se la denominazione Proek sia una evocazione illegale del Prosecco, e alla Commissione Ue serve più tempo del previsto per esaminare la questione. Lo confermano a ItaliaOggi fonti di Bruxelles. Ecco perché l'esecutivo probabilmente impiegherà tutte le sei settimane consentite dai regolamenti e non le canoniche tre, per rispondere all'interrogazione urgente presentata dai due eurodeputati Scottà e Fontana il 30 maggio scorso proprio sulla confusione tra il vino croato e lo spumante italiano. Secondo le norme Ue, non può essere immesso sul mercato nessun prodotto che evoca un prodotto a indicazione geografica protetta e può confondere il consumatore, ma spetta alle autorità nazionali, in questo caso croate, verificare che le norme comunitarie siano correttamente rispettate. E poi, manca il reclamo: «I servizi della Commissione», spiegano a Bruxelles, «non hanno ricevuto alcun reclamo ufficiale su un uso improprio da parte dei produttori croati della Dop Prosecco; se la denuncia ci fosse, la Commissione sarebbe obbligata a esaminarla». La differenza di grado della denominazione e le complicate procedure per designare quando un prodotto possa essere considerato un'indicazione geografica non semplificano le cose e probabilmente solo la Corte di giustizia Ue, se chiamata a intervenire, potrebbe risolvere il caso. Caso che ricorda la controversia tra Tockaij ungherese e Tocai friulano. Le autorità ungheresi volevano veder riconosciuta, e hanno ottenuto, la denominazione protetta perché i vini ungheresi denominati Tokaj o Tokaji designavano un territorio e un tipo di vino prodotto in quel territorio specifico. Il Tocai friulano era invece il nome di un vitigno, non un'indicazione geografica. In questo caso, è il Prosecco italiano a essere già riconosciuto come prodotto a indicazione geografica, e le autorità croate non hanno fatto nessuna richiesta a Bruxelles di registrazione del Proek come denominazione di pari grado.
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