Consulenza o Preventivo Gratuito

Controlli elettronici, poteri a più voci

del 21/06/2013
di: di Stefano Manzelli
Controlli elettronici, poteri a più voci
Nessuna disposizione normativa limita il potere di accertamento degli ispettori delle aziende di trasporto pubblico che pertanto possono regolarmente sottoscrivere anche gli eventuali verbali di circolazione abusiva sulle strisce gialle rilevati con sistemi elettronici. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sez. VI civ. - 2 con l'ordinanza n. 15283 del 19 giugno 2013. Un cittadino pizzicato dal sistema elettronico preposto al controllo della circolazione limitata sulle strisce gialle dedicate al trasporto pubblico si è rivolto al giudice di pace lamentando il difetto di potere dell'organo accertatore, ovvero del funzionario dipendente dell'azienda municipalizzata trasporti. Contro il conseguente annullamento della multa, confermato pure in appello, il comune di Genova ha proposto con successo ricorso in cassazione. Ai sensi della legge n. 127/1997 i comuni possono, con provvedimento del primo cittadino, conferire le funzioni di accertamento e prevenzione delle violazioni in materia di sosta ai dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione. Questi poteri, specifica la norma, possono inoltre essere conferiti, sempre con provvedimento del sindaco, anche al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone. Questo stesso personale può però anche svolgere funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione e sosta sulle corsie gialle riservate, prosegue il collegio, previa specifica designazione in tal senso del primo cittadino. Nessuna disposizione limita però poi l'esercizio di questo potere di polizia stradale. Per questo motivo non può censurarsi la disponibilità dei sistemi di controllo elettronici del traffico dedicati alle strisce gialle presso la sede della società concessionaria. Tantomeno ritenere nulla la multa rilevata dal sistema Sirio Ves sottoscritta dal personale ispettivo di una azienda di trasporto pubblico. Come implicitamente confermato dalle sezioni unite, conclude l'ordinanza, i poteri di polizia stradale conferiti agli ispettori in questo caso non incontrano infatti limitazioni particolari.

© Riproduzione riservata

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Tir, serve il doppio esame per gli autisti indisciplinati

del 26/01/2013

L'autotrasportatore che subisce la decurtazione totale del punteggio disponibile sulla carta di qual...

Impugnazione multe: l'appello con rito ordinario

del 07/02/2013

Rito ordinario per l'appello contro le sentenze del giudice di pace sulle multe. L'impugnazione si p...

Autovelox: previa autorizzazione sì al box ovunque

del 12/02/2013

Il prefetto può autorizzare l'uso dei vigili elettronici solo su certe strade con esclusione della s...