Consulenza o Preventivo Gratuito

Per le tasse 3 settimane in più

del 14/06/2013
di: di Valerio Stroppa
Per le tasse 3 settimane in più
Tre settimane in più per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2013. Il termine slitta dal 17 giugno all'8 luglio. Il differimento della scadenza interessa i contribuenti soggetti agli studi di settore. Mentre dal punto di vista oggettivo la proroga non riguarda solo Irpef e Ires, ma anche, tra le altre, la cedolare secca e i prelievi sulle attività immobiliari e finanziarie detenute all'estero (Ivie e Ivafe). Con un paio di giorni lavorativi rimasti dalla deadline originaria, professionisti, caf e intermediari possono quindi tirare un sospiro di sollievo. La proroga, già data per certa nei giorni scorsi (si veda ItaliaOggi del 12 giugno), è stata anticipata ieri sera dal ministero dell'economia con un comunicato diffuso sul proprio sito web e sarà ufficializzata da un dpcm atteso in Gazzetta Ufficiale forse già per oggi. Il rinvio del termine dà più tempo sia alle persone fisiche sia alle società, che potranno versare senza alcuna maggiorazione quanto dovuto al fisco entro il prossimo 8 luglio. Rientrano nella portata operativa del rinvio tutti i soggetti che svolgono attività per le quali sono previsti gli studi di settore e che non superano il limite di fatturato previsto dalla legge. Non rileva, cioè, che il soggetto possa vantare cause di esclusioni o di inapplicabilità.

Alla luce della nuova scadenza, si sposta in avanti anche il termine per i “ritardatari” che potranno regolarizzare la propria posizione pagando lo 0,40% in più: tali soggetti avranno tempo fino al 20 agosto 2013 (per i versamenti fiscali tra il 1° e il 20 agosto, infatti, la sospensione è ormai a regime nell'ordinamento e quindi la finestra è ancora più lunga).

La nota del mineconomia puntualizza che la proroga coinvolge pure i soci di imprese in regime di trasparenza, nonché i contribuenti “nuovi minimi” che aderiscono al regime agevolato.

Per coloro che invece sono chiamati alla compilazione del modello Unico ma non sono interessati dagli studi di settore resta ferma la scadenza del 17 giugno per il pagamento della prima rata. In tal caso il versamento tardivo maggiorato dello 0,4% andrà effettuato entro il 17 luglio.

© Riproduzione riservata

vota