- l'utente, generalmente un professionista incaricato, invia la pratica di bilancio dichiarando l'esenzione dall'imposta di bollo e indicando il diritto di segreteria normalmente dovuto, che è imposto dall'applicazione, anche se comunque non sarà poi addebitato;
- alla ricezione della pratica, la protocollazione automatica riconosce che l'impresa è iscritta al registro Imprese come start up innovativa e provvede a generare una ricevuta di protocollo con importi a zero nei diritti di segreteria;
- la ricevuta di protocollo viene inviata all'utente come di consueto via Pec ma, nel caso di start up innovativa, è accompagnata da un messaggio esplicativo che informa dell'applicazione dell'esenzione da ogni onere. Nessun addebito viene quindi operato sul conto dell'utente anche se, per procedere con la spedizione, è necessario che il suo conto prepagato abbia sufficiente capienza per coprire il diritto di segreteria normalmente previsto dal sistema. Ricordiamo che il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge n. 221/2012, di conversione del decreto legge del 18 ottobre 2012 n. 179, che disciplina il trattamento delle start up innovative. In particolare la norma prevede che le imprese start up innovative siano esenti dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria. Si ricorda che, per essere riconosciuta come tale, la start up innovativa deve essere stata iscritta dalla Cdc in sezione speciale start up.
