Consulenza o Preventivo Gratuito

Multe, il consolato tedesco non farà più da postino

del 17/05/2013
di: Stefano Manzelli
Multe, il consolato tedesco non farà più da postino
Stop all'invio diplomatico dei decreti di sospensione delle patenti tedesche per i conducenti teutonici colti in fallo in Italia. Alla notifica dei provvedimenti sanzionatori italiani deve procedere l'autorità amministrativa nazionale. Lo ha messo nero su bianco il Consolato generale della repubblica federale di Germania con la nota prot. rk5 del 18 aprile 2013. La riforma della patente europea ha tentato di riordinare anche la questione dei trasgressori stranieri ai quali viene ritirata la patente per infrazioni gravi immediatamente contestate in Italia. In sostanza con le nuove regole in vigore dall'inizio dell'anno per i conducenti stranieri, in caso di violazioni per le quali è prevista la sospensione o la revoca delle licenza di guida, il documento viene subito ritirato e inviato alla prefettura. Nei quindici giorni successivi il rappresentante governativo, non potendo sospendere una patente straniera, emette un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio italiano inviandolo, per prassi, al consolato competente per la notifica all'interessato unitamente alla licenza di guida. Questa pratica non è adeguata alle convenzioni europee specifica di fatto la nota teutonica. Ma è anche lontana dal dettato normativo del codice stradale che prevede la notifica del provvedimento di inibizione direttamente da parte dell'autorità amministrativa italiana, senza alcun giro postale della patente tedesca. In pratica la patente straniera ritirata per sospensione dovrebbe rimanere nel cassetto della prefettura mentre il provvedimento di inibizione alla guida sul territorio italiano dovrebbe essere notificato all'interessato dagli organi di polizia stradale nazionali. La nota del consolato specifica quindi che «le richieste di notifica di decreti da parte dei vostri uffici, relativamente alla sospensione di patenti di guida tedesche sul territorio nazionale italiano, non vengono accolte da questa rappresentanza diplomatica». Il presente consolato generale, conclude la nota teutonica, provvederà solo alla eventuale restituzione delle patenti tedesche ritirate in Italia ai cittadini tedeschi colti in fallo dalla polizia.

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Tir, serve il doppio esame per gli autisti indisciplinati

del 26/01/2013

L'autotrasportatore che subisce la decurtazione totale del punteggio disponibile sulla carta di qual...

Impugnazione multe: l'appello con rito ordinario

del 07/02/2013

Rito ordinario per l'appello contro le sentenze del giudice di pace sulle multe. L'impugnazione si p...

Autovelox: previa autorizzazione sì al box ovunque

del 12/02/2013

Il prefetto può autorizzare l'uso dei vigili elettronici solo su certe strade con esclusione della s...