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Unico 2013, la tassazione delle indennità sostitutive

del 10/05/2013
di: Celeste Vivenzi
Unico 2013, la tassazione delle indennità sostitutive
Come stabilito dall'articolo n. 6 del Tuir i proventi, le indennità e i risarcimenti conseguiti in sostituzione della fonte di guadagno principale costituiscono redditi della stessa categoria e pertanto devono essere dichiarati compilando lo stesso quadro dichiarativo previsto dal Modello Unico 2013.

Solitamente in occasione della compilazione del Modello Unico ci si imbatte nelle seguenti tipologie di indennità sostitutive (alcune riguardano esclusivamente il reddito da lavoro dipendente mentre altre possono riguardare anche il lavoro autonomo):

- cassa integrazione

- indennità d disoccupazione

- indennità di mobilità

- indennità di maternità

- indennità per infortunio

- indennità transattive varie

Il trattamento dei redditi da parte del dipendente

Se le indennità sono percepite da un lavoratore dipendente lo stesso può:

- fornire la certificazione al datore di lavoro che, in qualità di sostituto d'imposta, inserisca il compenso nelle operazioni di conguaglio al fine di farle confluire nel modello Cud 2013;

- provvedere a compilare il modello Unico 2013 compilando il quadro RC.

Il trattamento dei redditi da parte dell'autonomo

Se le indennità sono percepite da un lavoratore autonomo le stesse devono essere dichiarate nella casella altri proventi del quadro del modello Unico 2013 (RF, RG, RE). Se a fronte dell'incasso sono state subite eventuali ritenute d'acconto tale importo deve essere rilevato nel quadro RN e le indennità in questione rileveranno anche ai fini Irap. Nella pratica professionale i casi riguardano principalmente le indennità di maternità percepite dalle lavoratrici autonome ovvero commercianti, artigiane e professioniste.

Società e imprese familiari

Pur in assenza di istruzioni operative ufficiali da parte dell'Agenzia delle entrate le predette indennità sostitutive dovranno essere dichiarate dai soci delle società di persone o dai collaboratori familiari nel quadro RH del modello Unico (il caso si applica anche ai soci di srl in trasparenza fiscale o di studio associato professionale). A sostegno della presente tesi si possono citare le istruzioni al modello RH del modello Unico che recitano «i proventi percepiti in sostituzione dei redditi prodotti in forma associata devono essere indicati nel quadro RH». Dal punto di vista pratico pertanto si dovrà compilare un quadro RH con i dati dell'Ente erogatore dell'indennità sostitutiva indicando il 100% dell'importo relativo. Una differenza meritevole di nota è che, indicando tali indennità nel quadro RH, queste sfuggono alla tassazione Irap contrariamente a quanto accade nel lavoro autonomo individuale.

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