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La Borsa delle scommesse è pronta a partire

del 09/05/2013
di: Nicola Tani
La Borsa delle scommesse è pronta a partire
No alla liquidità internazionale e nessuna possibilità (per ora) di collegamento tra concessionari che vogliano condividere le giocate degli scommettitori nella «Borsa delle scommesse» ormai prossima al via. Sono le due principali novità dell'ultima versione del decreto ministeriale che regolamenta le scommesse tra giocatori, il «Betting exchange», in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dopo la firma dell'ex ministro dell'economia Vittorio Grilli e la registrazione alla Corte dei conti. Il via libera operativo è previsto tra la fine dell'anno e i primi mesi del 2014. Aprirà quindi anche in Italia la «Borsa delle scommesse» online, che consentirà ai giocatori italiani di scegliere se recitare la parte del puntatore o quella del bookmaker, accettando puntate dagli altri scommettitori iscritti alla piattaforma telematica autorizzata. Tra le modifiche apportate al testo, anche l'impossibilità di giocare tra utenti di paesi diversi, com'era stabilito nella prima versione del decreto: la liquidità sarà quindi solo «nazionale». Semaforo rosso anche per la connessione tra piattaforme di diversi operatori: niente network quindi, con l'effetto che ogni concessionario potrà far giocare, l'uno contro l'altro, solo i propri clienti, anche se fonti istituzionali rivelano che quest'opzione potrebbe essere consentita dai documenti applicativi che, riporta Agipronews, l'Agenzia delle dogane pubblicherà nelle prossime settimane. Saranno ammesse solo puntate singole sullo sport (niente ippica dunque), da un minimo di 50 centesimi, con vincita massima di 10 mila euro. Gli operatori potranno trattenere una commissione massima del 10% delle somme vinte dagli utenti: sulla provvigione stessa, che è considerata dal decreto del ministro dell'economia la «base imponibile», sarà calcolato il 20% dell'imposta.

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