Consulenza o Preventivo Gratuito

L'origine inganna? È frode in commercio

del 07/05/2013
di: Cinzia De Stefanis
L'origine inganna? È frode in commercio
È frode in commercio per il legale rappresentante di un sas che commercializza confezioni di pistacchio sulle quali è riportato in caratteri ben visibili «sfiziosità siciliane» mentre in carattere più piccolo è scritto «Mediterraneo» come luogo di provenienza. È infatti ambigua la dicitura «Mediterraneo» in quanto non identifica uno specifico paese del Mediterraneo diverso dall'Italia, e in particolare della Sicilia. Questo è quanto afferma la Corte di cassazione, sezione III penale, con la sentenza 3 maggio 2013 n. 19093. Il fatto in sintesi: l'ispettorato del servizio fitosanitario regionale, nell'ambito di una verifica, sequestrava nel reparto ortofrutta di un supermercato, 65 confezioni sottovuoto di pistacchi sgusciati la cui etichetta recava indicazioni in caratteri grandi «sfiziosità siciliane – pistacchi sgusciati» e in basso in caratteri più piccoli «ingredienti: pistacchi sgusc. Medit». Gli Ermellini nell'articolato della sentenza sostengono che nel valutare l'idoneità della condotta a produrre l'equivoco sull'origine dei prodotto occorre tenere conto delle modalità correnti nella scelta e nell'acquisto del prodotto medesimo da parte del consumatore medio che potrebbe non essere a conoscenza di normative specifiche. Non solo, l'obbligo di non ingannevolezza sulla zona di origine del prodotto prescinde dalla concomitante presenza nella medesima area geografica di prodotti specificamente protetti assolvendo all'obbligo di una corretta informazione per il consumatore. È l'articolo 3 , lett. m) del dlgs n. 109/1992 che prevede l'obbligatorietà dell'indicazione del luogo di origine o di provenienza al fine di non indurre in errore l'acquirente circa l'origine o la provenienza del prodotto. I giudici ricordano che al dlgs n. 109/1992 ha fatto seguito la legge n. 4 del 2011 la quale ha dettato disposizioni in materia di etichettatura e qualità dei prodotti alimentari. Ove all'articolo 4 statuisce che al fine di assicurare ai consumatori una corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari, commercializzati, trasformati e al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione di frodi alimentari, è obbligatorio riportare nell'etichettatura di tali prodotti , l'indicazione del luogo di origine e di provenienza e l'indicazione di ingredienti geneticamente modificati.

vota