Consulenza o Preventivo Gratuito

Rafforzamento del capitale minimo a 10 mln di euro

del 04/05/2013
di: di Marcello Fumagalli
Rafforzamento del capitale minimo a 10 mln di euro
Rafforzamento della qualità e quantità del capitale delle banche che prevede l'innalzamento del capitale minimo iniziale a 10 milioni di euro per le banche in forma di società per azioni e popolari e a 5 milioni di euro per le banche di credito cooperativo. Presentazione di un programma concernente l'attività iniziale e la struttura organizzativa, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto. Possesso da parte dei titolari di partecipazioni qualificate di cui all'art. 19 Tub dei requisiti previsti nel medesimo articolo e nell'art. 25 Tub. Possesso da parte degli esponenti aziendali dei requisiti previsti dall'art. 26 Tub e da altre disposizioni. Insussistenza, tra la banca o i soggetti del gruppo di appartenenza e altri soggetti, di stretti legami che ostacolino l'esercizio delle funzioni di vigilanza.

Banca d'Italia ha emanato il 23 aprile scorso le nuove disposizioni di vigilanza sull'autorizzazione all'attività bancaria che definiscono i requisiti, i criteri di valutazione e il procedimento amministrativo dell'autorizzazione a esercitare l'attività bancaria ai sensi dell'art. 14 del Testo unico bancario. Obiettivo generale della revisione normativa è di assicurare, fin dalla fase di avvio dell'attività, condizioni di stabilità e sana e prudente gestione, attraverso l'innalzamento dei requisiti minimi di capitale, adeguati sistemi organizzativi e di governo societario, elevati standard qualitativi dei partecipanti al capitale, un programma di attività che assicuri condizioni di equilibrio patrimoniale e finanziario e il rispetto delle disposizioni prudenziali.

La revisione risponde ad obiettivi di policy individuati a seguito dell'esperienza delle istruttorie sulle nuove costituzioni e dei controlli a distanza e ispettivi sulle banche neo-costituite. Il procedimento tende ad allineare la normativa di vigilanza, risalente al 1999, alle numerose e rilevanti novità intervenute nel quadro normativo di riferimento e a verificare l'esistenza delle condizioni atte a garantire la sana e prudente gestione della Banca, fra cui la capacità dell'intermediario di rimanere sul mercato in modo efficiente.

vota