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Lavanderia: stirare un pantalone non è lavoro nero

del 23/04/2013
di: Benito Fuoco e Nicola Fuoco
Lavanderia: stirare un pantalone non è lavoro nero
La circostanza che l'amministrazione finanziaria, nel corso di un'ispezione in una lavanderia, abbia trovato una persona intenta a stirare un pantalone, non assunta dalla ditta esercente, non è elemento sufficiente a supportare la presunzione di lavoro «in nero». È necessario, infatti, avvalorare l'ipotesi accertativa con ulteriori indizi e dati raccolti. Sono queste le conclusioni che si leggono nella sentenza n. 65/2/2013 della Ctr di Milano. Nel caso trattato, l'Agenzia delle entrate di Milano si recava presso una lavanderia ai fini di una verifica fiscale, e rinveniva all'interno del locale una signora «intenta a stirare un pantalone», pur non risultando la stessa essere dipendente dell'azienda. L'Ufficio contestava, dunque, l'utilizzo di lavoro «in nero», aggiungendo che la signora in questione doveva considerarsi una «stiratrice professionista», avendo esercitato diversi anni addietro l'attività autonoma relativa a servizi di lavanderie e tintorie. La domanda di annullamento proposta dalla ricorrente non trovava sostegno in primo grado. Di diverso avviso il giudice d'appello tributario, che ha ribaltato la sentenza di prime cure e annullato le verifiche fiscali. Partendo dal fatto che l'accertamento era costruito unicamente sul ritrovamento, all'interno del locale, di una persona non regolarmente assunta intenta nella stiratura di un pantalone, il collegio lombardo ritiene che «detta circostanza non possa essere elevata a dignità di prova, atteso che non è associata ad alcun altro indizio che provi che la signora lavorasse in nero». La questione, che la stessa commissione definisce «particolare» nella parte in cui motiva la compensazione delle spese processuali, può essere ovviamente estesa ad altre fattispecie similari. In sostanza, dunque, per accertare e sanzionare un'impresa per l'utilizzo di lavoratori «in nero» non è sufficiente rinvenire nei locali commerciali una persona, non assunta, intenta nello svolgimento di un'attività connessa con l'esercizio; è necessario, invece, avvalorare tale circostanza con l'utilizzo di ulteriori elementi, quali potrebbero essere testimonianze della clientela o dichiarazioni di altri dipendenti, capaci di supportare adeguatamente la presunzione accertativa e dare corpo alla pretesa fiscale.

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