Consulenza o Preventivo Gratuito

Gli alberi sono senza tutela, si può anche abbatterli

del 04/04/2013
di: di Marilisa Bombi
Gli alberi sono senza tutela, si può anche abbatterli
La legge posta a tutela del paesaggio non vieta l'abbattimento di un centinaio di pini posti trent'anni fa a dimora per mimetizzare uno stabilimento siderurgico. Ciò in quanto il Codice dei beni culturali e del paesaggio non tutela, in generale, la cosa in quanto tale, ma il valore paesaggistico del quale essa è portatrice. In sostanza, non sempre un insieme di alberi costituisce un bosco. È quanto ha affermato il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la sentenza 1851 depositata il 29 marzo scorso. Via libera, quindi, e senza ulteriori intoppi alla riconversione dell'intera area di Bagnoli voluta da Comune, Provincia e Regione, ma stoppata dalla Soprintendenza regionale e dal Corpo forestale. La prima, esprimendo parere contrario al rilascio della autorizzazione paesaggistica necessaria a sanare le violazioni commesse a seguito del taglio dei pini, il secondo, ponendo sotto sequestro l'intera area sul presupposto che, trattandosi di un «bosco» era necessaria anche una specifica autorizzazione regionale. La nozione di «bosco» richiamata dall'art. 142 del cosiddetto Codice Urbani (dlgs 42/2004) è in principio normativa, ha chiarito il Collegio, perché fa espresso rinvio alla definizione di bosco stabilita dall'art. 2 dlgs 227/2001 che, peraltro, demanda alle regioni di stabilirne eventualmente una diversa. Ed è dalla corretta interpretazione di tali disposizioni che, a giudizio del Collegio, il quale ha capovolto la decisione del Giudice di primo grado, un insieme di 268 piante, prevalentemente di pino domestico e messe a dimora a filari paralleli, non corrisponde alla nozione di «bosco»: né alla luce della legge regionale, né alla luce della nozione generale stabilita dall'art. 2, comma 6, del dlgs n. 227 del 2001, né alla luce, comunque, del comune significato proprio della parola. La decisione della VI Sezione, in sostanza, è stata motivata dal fatto che foreste e boschi sono presunti di notevole interesse e, quindi, meritevoli di salvaguardia quando sono elementi originariamente caratteristici del paesaggio, cioè del territorio espressivo di identità. E per questa ragione ne sono esclusi gli insiemi arborati, come nel caso in questione, che non costituiscono elementi propri e tendenzialmente stabili della forma del territori.

© Riproduzione riservata

vota