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Tocca al fisco dimostrare la falsità della fattura

del 29/03/2013
di: Debora Alberici
Tocca al fisco dimostrare la falsità della fattura
Più difficile per il fisco provare la fatture false. Infatti incombe sull'amministrazione finanziaria l'onere di dimostrare, anche con presunzioni semplici, la connivenza fra il cliente e il fornitore, la cartiera.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 7900 del 28 marzo 2013, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle entrate. Con questa breve quanto interessante ordinanza la Suprema corte sembra far marcia indietro rispetto alle decine di pronunce secondo cui il contribuente è tenuto a dimostrare la sua buona fede nel caso in cui il fornitore sia una cartiera.

La sesta sezione tributaria sembra di diverso avviso rispetto a questo principio che sembrava ormai consolidato. E infatti in sentenza si dice a chiare lettere che «l'onere di provare la connivenza del cessionario nella frode del cedente grava dunque sull'Amministrazione (che può fornire tale prova anche mediante presunzioni semplici, le quali possono derivare anche dalle medesime risultanze di fatto attinenti al cedente)». In questo caso la Ctr non si è attenuta a tale principio di diritto, perché ha annullato gli avvisi di accertamento sulla base del giudizio di fatto che non fosse stato dimostrato (vale a dire che l'Ufficio non avesse assolto al proprio onere di dimostrare, nemmeno con presunzioni semplici) il coinvolgimento del contribuente nel meccanismo di evasione messo in atto dalla fornitrice.

Questo risponde al principio generale per cui nel caso, come in quello sottoposto all'esame della Corte, di apparente regolarità contabile della fattura, dotata dei requisiti di legge, l'onere della prova grava sull'Ufficio, nel senso che questi deve provare gli elementi di fatto della frode, attinenti il cedente, ovvero la sua natura di «cartiera», la inesistenza di una struttura autonoma operativa, il mancato pagamento dell'IVA come modalità preordinata al conseguimento di un utile nel meccanismo fraudolento.

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