Consulenza o Preventivo Gratuito

Dpcm: produttività, pochi contratti sottoscritti

del 22/03/2013
di: di Luigi Sabatini
Dpcm: produttività, pochi contratti sottoscritti
Sono trascorsi ormai circa due mesi dalla pubblicazione del Dpcm che prevede anche per l'anno 2013 la tassazione agevolata del reddito dei lavoratori derivante da interventi previsti dai contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale allo specifico scopo di incrementare la produttività del lavoro e la prima domanda che nasce spontanea è quanti contratti sono stati stipulati? A mio modesto avviso forse uno, quello inerente all'Agidae che fa riferimento al comparto scuola sottoscritto in data 21 febbraio 2013. Ci dobbiamo allora chiedere le motivazioni di questa assenza di contrattazione che anche se limitata potrebbe portare nelle casse dei lavoratori cifre annue che si aggirano da un minimo di 325,00 a un massimo di 700,00,molto si è scritto in merito ma la chiave univoca di lettura e che siamo in presenza di un decreto che intanto cancella tutto quanto fatto fino al 2012 introducendo dei concetti nuovi per l'applicazione della detassazione. Il decreto identifica due categorie di contenuti riconducibili ad obiettivi di produttività e competitività, essi non fanno riferimento in nessun modo alla contrattazione nazionale ma si riferiscono essenzialmente i primi ad elementi rinvenibili nelle contrattazioni di 2° livello mentre i secondi mutuano concetti enucleati negli accordi Cisl/Uil - Ugl - Confindustria del novembre 2012 .

I contenuti così definiti dal decreto offrono spunti interpretativi diversi e contrastanti tra di loro lasciando aperte problematiche che giustificano l'assenza fino ad oggi di accordi che potrebbero permettere l'applicazione della detassazione. Il grido d'allarme nasce spontaneo laddove il decreto afferma che la detassazione è applicabile appena sottoscritto l'accordo lasciandosi alle spalle quanto già erogato nei mesi precedenti con evidente perdita dei benefici fiscali. Altro elemento qualificante è il riferimento della seconda categoria di contenuti che richiama gli accordi del novembre 2012 sottoscritti esclusivamente da Cisl e Uil ,come la mettiamo dove è presente anche la Cgil anzi dove è presente solo la Cgil.

Ancora le due categorie devono essere richiamati entrambi o è sufficiente la presenza di una sola categoria ,gli accordi di secondo livello riguardanti i premi di produttività già sottoscritti alla data del 22/1/2013 sono detassabili?

Queste e altre questioni sono aperte è evidente la opportunità di una circolare del ministero del lavoro e della Agenzia delle entrate che fornisca chiarimenti operativi rispetto ai dubbi sollevati poc'anzi. Attendiamo in trepida attesa!!

vota