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La privacy tutela l'onorabilità dei revisori

del 13/02/2013
di: Christina Feriozzi
La privacy tutela l'onorabilità dei revisori
L'accertamento dei requisiti di onorabilità dei revisori legali al fine della loro iscrizione nel nuovo registro, istituito con il dlgs 27/1/2010, n. 39, costituisce finalità di interesse pubblico il cui trattamento dei dati deve essere tutelato ai sensi della normativa sulla privacy di cui al dlgs 196/03.

A mezzo di regolamento integrativo del dm 29/11/2007, n.255, il ministero delle finanze, con decreto 28/12/2012, n. 257, in G.U. n.36 del 12-2-2013, vigente da ieri, ha provveduto a definire il trattamento dei dati personali nella gestione del Registro dei revisori legali e del relativo Registro del tirocinio identificando i tipi di dati da trattare e le operazioni eseguibili per la gestione delle iscrizioni e per la tenuta e vigilanza dei registri.

L'acquisizione presso gli interessati o presso l'Autorità giudiziaria dei dati personali concernenti il possesso ed il mantenimento del requisito dell'onorabilità dei revisori ai fini dell'iscrizione o del mantenimento della stessa nel Registro deve rispettare i principi ed usufruire delle garanzie previste dall'art. 22 del codice della privacy, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza ed indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari utilizzati.

Da un punto di vista operativo, con il decreto in commento, il ministero dell'economia e delle finanze ha aggiunto la scheda n. 18-bis all'Allegato n. 1 del citato dm n. 255/2007 con la quale ha specificato che i tipi di dati trattati sono di carattere giudiziario, che gli stessi possono essere raccolti presso gli interessati o presso terzi ed elaborati in forma cartacea o elettronica.

Per quanto riguarda, poi, il tipo di trattamento del flusso informativo eseguibile nella gestione del registro dei revisori si tratta, in particolare di:

- acquisizione di documentazione relativa ai requisiti di onorabilità ai fini dell'iscrizione, o del mantenimento dell'iscrizione, nel Registro dei revisori legali (o del tirocinio) da parte di persone fisiche, amministratori o componenti del consiglio di gestione delle società di revisione legale;

- utilizzazione dei dati per l'istruttoria finalizzata all'iscrizione e alla permanenza nel Registro;

- raccolta delle informazioni in ordine al possesso dei requisiti di onorabilità (limitatamente ai dati contenuti nel regolamento di attuazione dell'articolo 2, comma 2, lett. a), del dlgs n. 39/2010, e con le modalità indicate nell'articolo 43, comma 2, del decreto del presidente della repubblica numero 445 del 2000), acquisendo, tra l'altro, il certificato del casellario giudiziale, il certificato dei carichi pendenti ed il certificato relativo alla sottoposizione a misure di prevenzione.

Da ricordare, infine, che in relazione ai dati personali circa i requisiti di onorabilità, il ministero dell'economia e delle finanze, quale soggetto incaricato della tenuta del registro dei revisori, può effettuare operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, modificazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione dei dati.

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