Consulenza o Preventivo Gratuito

Anci, l'umido è il più raccolto tra i rifiuti differenziati

del 17/01/2013
di: La Redazione
Anci, l'umido è il più raccolto tra i rifiuti differenziati
Nel nostro paese si recuperano 4,2 milioni di tonnellate di rifiuti organici, mentre circa 30 milioni di abitanti si dedicano abitualmente alla raccolta differenziata. Cifre rilevanti, tuttavia i livelli appaiono ancora «inadeguati» rispetto agli obiettivi nazionali fissati e, perciò, si punta a raggiungere, nel giro di 24-36 mesi, una quota fra i 6 e i 7 milioni di tonnellate all'anno, pari ad un incremento del 50%. È il traguardo stabilito dal protocollo d'intesa sottoscritto dall'Anci, l'Associazione dei comuni italiani, dal Consorzio italiano compostatori (Cic) e da Assobioplastiche, che sottolineano, nel corso di una conferenza, a Roma, come una maggiore efficienza nel trattamento dell'immondizia si traduca in «evidenti vantaggi in termini ambientali, economici e sociali», poiché già adesso si evitano annualmente emissioni per 250 mila tonnellate di metano, l'equivalente di circa 5 milioni di tonnellate di Co2. Una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza, unita alla ricerca di un sempre migliore impiego dei manufatti biodegradabili e compostabili, consentirà di sviluppare un processo che è, comunque, in ascesa: nel periodo 2009-2010, infatti, il quantitativo di umido «lavorato» è cresciuto di quasi 350 mila tonnellate, pari al +15%, mentre lo scarto verde è aumentato di quasi 110 mila tonnellate (+7%) e, in totale, le due frazioni sono salite di quasi il 12%. Il Cic riferisce come negli impianti di compostaggio siano trattate diverse tipologie di rifiuti: frazione umida (45,8% del complesso), verde (34,6%), fanghi (11,5%) ed altri avanzi dell'agroindustria (8,1%). La mappa della penisola alle prese con lo smaltimento delle materie organiche domestiche mette in risalto le (scontate) differenze fra Nord e Centro-Sud, sebbene il Meridione stia compiendo decisi passi in avanti per colmare il «gap». Se, attualmente, le regioni settentrionali si cimentano con l'utilizzo di 2 milioni e 750 mila tonnellate, staccando di molto il resto dello Stivale (733 mila nelle zone centrali, 677 mila in quelle meridionali), nella graduatoria spicca l'ottima performance della Campania, dove recuperare l'umido è un'attività in continuo progresso (87 mila 500 tonnellate in un anno), mentre in Emilia Romagna si registra il maggiore ampliamento della raccolta degli scarti verdi (+36 mila 200).

Filippo Bernocchi, delegato Anci per le politiche energetiche e i rifiuti, annunciando che le amministrazioni locali nel corso del 2013 promuoveranno con grande incisività la diffusione della differenziata, non nasconde il problema della «carenza impiantistica»: esistono, infatti, 257 strutture di compostaggio operative, localizzate per il 65% al Nord, il 16% al Centro e per il 19% al Sud. In tali sedi si realizzano in un anno un milione 400 mila tonnellate di fertilizzanti organici, che potenziano le proprietà del suolo. E oltre il 70% del «compost» di qualità finisce nei campi, mentre il restante 30% si trasforma in prodotti per il giardinaggio e la cura del patrimonio paesaggistico.

Simona D'Alessio

© Riproduzione riservata

vota