Consulenza o Preventivo Gratuito

Commercialisti in pressing sulla lista unica

del 02/01/2013
di: La Redazione
Commercialisti in pressing sulla lista unica
L'ipotesi di una Lista unica piace (sempre di più) ai commercialisti. A un mese e mezzo dalle votazioni per il rinnovo del Consiglio nazionale dell'ordine, il 20 febbraio, dopo i sindacati dei professionisti (si veda ItaliaOggi del 27/12/2012) si fanno avanti i vertici di categoria dell'Emilia Romagna, della Lombardia e del Triveneto che, in un comunicato congiunto, invocano il raggiungimento di un'intesa per «riaffermare una disponibilità già data». Approdo, sottolineano Gian Luca Bandini, Vittorio Raccamari ed Ermanno Werthhammer, che «costituisce lo scenario che auspica la stragrande maggioranza degli ordini» del territorio, da cui la stessa proposta fu indirizzata, a maggio, a Gerardo Longobardi (finora unico candidato alla presidenza, dopo il commissariamento del Cndcec da parte del ministero della giustizia) «che allora si trincerò dietro un secco rifiuto a sedersi a un tavolo con Claudio Siciliotti (il numero uno uscente, che non parteciperà alla competizione) ma non a fare un passo indietro, in caso contrario. Ora, questo problema è superato ed è anche per questa ragione che abbiamo apprezzato l'atto di generosità compiuto da Siciliotti». Adesso, prosegue la nota, «qualsiasi invito a soluzioni di tipo unitario, avanzato senza anteporre concreta disponibilità ad analogo passo indietro da parte dei principali attori delle recenti vicende legate alle elezioni del Consiglio nazionale, è destinato a fallire in partenza, per ragioni di evidenza tale da non necessitare di spiegazioni ulteriori». Pertanto, concludono Bandini, Raccamari e Werthhammer, «se si vuole davvero il bene della categoria è arrivato il tempo che gli opachi tatticismi cedano il passo alla chiarezza delle scelte, o per lo meno al coraggio di assumersi la responsabilità delle scelte che non dovessero essere fatte».
vota