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Riscossione imposte 2012 più soft e meno invasive

del 29/12/2012
di: Pagina a cura di Andrea Bongi
Riscossione imposte 2012 più soft e meno invasive
La legislazione dell'anno 2012 rende più soft la riscossione delle imposte. Tutto ciò per effetto delle ultime novità introdotte nel maxi emendamento alla legge di stabilità per il 2013 che si vanno ad aggiungere agli interventi già adottati nei primi mesi dell'anno delineando uno scenario meno invasivo rispetto al passato.

Il bilancio di un anno di legislazione in tema di riscossione è dunque favorevole ai contribuenti.

L'azione dei concessionari della riscossione è ora meno penetrante rispetto al recente passato e le tutele e le garanzie per i debitori sono aumentate.

Una riscossione più leggera grazie soprattutto all'introduzione di maggiori tutele a favore dei contribuenti e a nuovi obblighi di informativa a carico degli agenti della riscossione.

La rateazione dei debiti tributari, ad esempio, è ora più flessibile grazie alla possibilità di richiedere piani di ammortamento del debito a ruolo con rata crescente.

Allo stesso tempo risulta sempre più difficile decadere dai benefici della dilazione perché tale situazione interverrà solo in caso di mancato pagamento di due rate consecutive.

In caso di decadenza dalla rateazione degli avvisi bonari, si potrà invece richiedere la dilazione della conseguente cartella esattoriale contenente l'importo residuo iscritto a ruolo.

Altre importanti novità sono costituite dal blocco delle iscrizioni ipotecarie sui beni del debitore dal momento della presentazione della richiesta di dilazione delle somme iscritte a ruolo e dall'impossibilità per Equitalia di procedere all'espropriazione immobiliare quando l'importo complessivo del credito per cui si procede al recupero non supera, complessivamente, i ventimila euro.

Nella tabella in pagina abbiamo riprodotto, in estrema sintesi, i principali provvedimenti normativi dell'anno 2012 in materia di riscossione. Gran parte di questi sono contenuti nel decreto legge n.16 del 2012 (cosiddetto decreto semplificazioni) che ha di fatto alleggerito le procedure di riscossione consentendo al tempo stesso ai contribuenti di non perdere i benefici della dilazione dei debiti a ruolo se non in caso di blocco totale dei pagamenti.

Da ultimo anche la legge di stabilità per il 2013 è intervenuta per sgombrare dal terreno della riscossione alcune delle problematiche sul tappeto.

Il primo intervento contenuto nella manovra di fine anno riguarda la rottamazione automatica dei crediti di importo unitario inferiore ai duemila euro (comprensivi di capitale, interessi e sanzioni), iscritti a ruolo fino al 31 dicembre 1999 e tutt'ora in carico agli agenti della riscossione. Per queste partite l'annullamento sarà automatico con eliminazione dalle scritture contabili degli enti creditori degli importi stessi.

L'altro intervento operato dalla legge di stabilità 2013 riguarda invece la possibilità per il debitore di chiedere la sospensione e l'annullamento delle cartelle esattoriali direttamente al concessionario della riscossione. Quest'ultima misura è destinata a far discutere perché duplica procedure già esistenti e sembra difficilmente inseribile nel contesto normativo di riferimento.

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