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Dalle stime calcolate la Tares costerà più dell'Imu

del 20/12/2012
di: La Redazione
Dalle stime calcolate la Tares costerà più dell'Imu
Nel 2013 con la nuova Tares (Tassa rifiuti e servizi) si pagheranno in media 305 euro, che peseranno mediamente più dell'Imu sull'abitazione principale. Ci attende una stangata media di circa 80 euro in più all'anno (il 37,5%), che si aggiungeranno ai 225 euro medi pagati quest'anno con la vecchia Tarsu o Tia, già in aumento del 2,4% rispetto al 2011 e del 14,3% rispetto agli ultimi cinque anni. Le stime sono state calcolate dall'Osservatorio sulla fiscalità locale della Uil-Servizio politiche territoriali, sui dati delle bollette della tassa/tariffa rifiuti in 89 città capoluogo di provincia su una famiglia campione composta da 4 persone che vive in un appartamento di 80 mq.

La nuova tassa risolve l'annoso problema dell'Iva sulla Tia, che non sarà dovuta, così come non saranno più dovute le addizionali ex eca (10%) sulla Tarsu, ma la norma prevede che il prossimo anno andranno coperti integralmente i costi del servizio per lo smaltimento dei rifiuti. E considerando il fatto che, attualmente i comuni coprono mediamente il 79% del costo del servizio sulle utenze domestiche, l'aumento solo per questa parte sarà mediamente di 53 euro. Un po' meno nei 1.300 comuni che applicano la Tia (37 euro), mentre nei comuni dove si applica la Tarsu, l'aumento medio corrisponde a circa 70 euro. A ciò vanno aggiunti ulteriori 27 euro medi, per la parte servizi indivisibili dei comuni (illuminazione pubblica, polizia locale ecc.), in quanto ci sarà una sovrattassa che varierà, a facoltà dei comuni, da 30 a 40 centesimi al mq. Il combinato disposto (copertura integrale del costo del servizio e la parte servizi) porterà nelle casse pubbliche circa 1,9 miliardi di euro in più, che si aggiungono ai 7,6 miliardi di euro pagati nel 2012.

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