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Nella casella e-mail da stamattina c'è anche il Durc

del 12/12/2012
di: di Daniele Cirioli
Nella casella e-mail da stamattina c'è anche il Durc
Adesso il Durc viaggia anche per posta elettronica. Da stamattina, infatti, si può chiedere all'Inail di ricevere il documento unico di regolarità contributiva per posta elettronica certificata (Pec), firmato digitalmente. Le operazioni si effettuano tutte su internet (www.sportellounicoprevidenziale.it), ma per ora sono abilitati unicamente le stazioni appaltanti e le amministrazioni procedenti in relazioni a imprese non edili. Lo spiega, tra l'altro, l'Inail nella nota protocollo n. 8798/2012.

Il Durc via Pec. Il nuovo canale di consegna del Durc riceve operatività da stamattina (12 dicembre). Infatti, da oggi è disponibile la nuova versione dell'applicativo telematico www.sportellounicoprevidenziale.it che consente di richiedere all'Inail il recapito tramite Pec del Durc firmato digitalmente. Il servizio, precisa l'Inail, sarà operativo per le richieste effettuate a partire dal oggi (sono esclusi, quindi, i Durc ancora da ricevere). In sede di prima applicazione, spiega l'Inail, i Durc trasmessi via Pec sono soltanto quelli richiesti dalle stazioni appaltanti e dalle amministrazioni procedenti; per gli altri soggetti, l'Inail fa riserva di successive istruzioni. Per richiedere il recapito del Durc tramite Pec da parte dell'Inail è indispensabili il possesso di alcune condizioni (si veda tabella).

Istruzioni operative. Per utilizzare il nuovo servizio di recapito tramite Pec, i soggetti che sono in possesso di un'utenza come «stazione appaltante/amministrazione procedente» (Sa/Ap) devono verificare nel proprio profilo anagrafico all'interno di sportellounicoprevidenziale:

  • che la struttura di appartenenza sia correttamente e puntualmente identificata e, cioè, che sia specificato, oltre alla denominazione dell'ente, sia dipartimento/direzione che settore/ufficio/sede

  • che l'indirizzo di Pec della struttura di appartenenza sia inserito e sia corretto.

    A tal fine, per aggiornare eventualmente i dati, dopo l'accesso al sito, l'utente Sa/Ap deve seguire il percorso «gestione anagrafiche», «stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti», inserire il dato e-mail Pec mancante o modificare quello presente e, quindi, confermare l'operazione. In mancanza degli aggiornamenti, qualora vi siano più Sa/Ap facenti capo a uno stesso ente/amministrazione, il Durc verrà recapitato all'indirizzo Pec che risulta registrato. Nel caso in cui la singola Sa/Ap non sia dotata di un proprio indirizzo Pec, deve indicare quello della struttura ad essa gerarchicamente sovraordinata, fermo restando che, in tal caso, sarà onere di quest'ultima struttura trasmettere il Durc ricevuto dallo a quella (Sa/Ap) che ha effettuato la richiesta.

    Come effettuare la richiesta. Per ricevere il Durc tramite Pec, in fase di compilazione della richiesta, l'utente Sa/Ap, dopo aver verificato che il campo «e-mail Pec» è correttamente valorizzato, deve compilare la sezione (tab) «Impresa» nel seguente modo:

  • alla sezione «sede operativa», va selezionata la casella «sede operativa coincidente con la sede legale»;

  • alla sezione «recapito corrispondenza», va selezionata la casella «Pec».

    A conclusione della richiesta, nella sezione «inoltro», va selezionato «Inail» come ente emittente. L'Inail sottolinea che è opportuno verificare a video, prima della conferma e dell'inoltro della pratica, l'esattezza dell'indirizzo Pec al quale il Durc sarà recapitato. Infine, l'Inail ricorda che per ogni ulteriore informazione o per segnalare problemi in ordine alla richiesta o al rilascio del Durc via Pec deve essere utilizzata esclusivamente l'apposita funzione di assistenza disponibile sul sito di «sportellounicoprevidenziale» (link «assistenza» posto sul toolbar in alto alla homepage).

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