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Infortuni mortali sul lavoro, sale l'indennità familiari

del 08/12/2012
di: di Carla De Lellis
Infortuni mortali sul lavoro, sale l'indennità familiari
Una tantum più pesante per i familiari di vittime sul lavoro. Con riferimento agli eventi verificatisi durante l'anno 2012, infatti, la prestazione sale l'importo variabile tra 9 mila e 25 mila euro rispetto a 6.500 e 22.500 euro dello scorso anno 2011. I nuovi importi vengono fissati dal dm 10 ottobre 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285/2012.

L'una tantum. Introdotta dalla legge n. 296/2006, è una prestazione di natura economica resa operativa per effetto del dm 2 luglio 2007, come successivamente modificato dal dm 19 novembre 2008. La prestazione consiste nel riconoscimento di un'indennità una tantum ai nuclei familiari che risultino superstiti di vittime del lavoro, vale a dire coniuge e figli in primo luogo e, in loro mancanza, genitori, fratelli e sorelle. L'indennità è erogata entro 30 giorni dall'accertamento sommario, condizione procedurale svolta congiuntamente da ministero del lavoro e Inail. La domanda per ottenere la prestazione va presentata entro 40 giorni dalla data del decesso.

I valori per il 2012. Con il provvedimento del 10 ottobre, il ministero del lavoro ha approvato i valori delle prestazioni da erogare per gli eventi (gravi infortuni sul lavoro) verificatisi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di quest'anno. L'aggiornamento prevede un incremento degli importi, a fronte di uno stanziamento di risorse pari a 12.761.998 euro. Le procedure, i requisiti e le modalità di accesso ai benefici, invece, non vengono modificati. I nuovi importi dell'indennità, come per il passato, sono ripartiti in quattro misure:

  • con un numero di superstiti pari a uno il nuovo importo è fissato in euro 9 mila (6.500 euro per l'anno 2011 e 5 mila euro per l'anno 2010);

  • con un numero di superstiti pari a due il nuovo importo è fissato in euro 13.500 (10.500 euro per l'anno 2011 e 7.500 euro per l'anno 2010);

  • con un numero di superstiti pari a tre il nuovo importo è fissato in euro 18 mila (14.500 euro per l'anno 2011 e 10 mila euro per l'anno 2010);

  • con un numero di superstiti oltre tre il nuovo importo è fissato in euro 25 mila (22.500 euro per l'anno 2011 e 15 mila euro per l'anno 2010).
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