Consulenza o Preventivo Gratuito

Verdetto: consorzi, delibere con più formalità

del 27/11/2012
di: di Debora Alberici
Verdetto: consorzi, delibere con più formalità
Maggiori formalità per le delibere nei consorzi. Infatti, anche i soci presenti all'assemblea possono far valere la mancata convocazione degli altri, non regolarmente avvertiti, in quanto si tratta di diritti soggettivi. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20890 del 26/11/2012, ha accolto il ricorso di alcuni soci che lamentavano l'irregolarità della convocazione fatta gli assenti. Dunque i soci hanno ottenuto l'annullamento della delibera perchè, hanno sostenuto a più riprese, il consenso si era formato già viziato fin dall'inizio. E cioè le persone assenti perchè non avvertite per tempo del consesso avrebbero potuto esprimere un voto sfavorevole. Questa tesi aveva convinto in primo grado il tribunale. Poi la Corte d'appello ha ribaltato il verdetto. Contro questa decisione i soci presenti hanno fatto ricorso in Cassazione per vedere annullare la delibera. E lo hanno vinto. In altri termini, la seconda sezione civile ha chiarito che sussiste l'interesse anche dei soci convocati e presenti e non solo di quelli pretermessi, a far valere il vizio inficiante le delibere assembleari per il mancato avviso a tutti i consorziati. Infatti, questa omissione ha come conseguenza certa la lesione di diritti soggettivi dei singoli consorziati, avuto riguardo non solo alla sostanziale inosservanza del metodo collegiale e del principio di maggioranza nell'adozione della delibera, ma anche al concreto assetto degli interessi contemplati dalle delibere impugnate, non potendosi escludere che la presenza dei soci non avvisati avrebbe potuto incidere sulla formazione della volontà collettiva per una regolamentazione degli interessi, sottesi alle delibere impugnate, diversa da quella in concreto adottata dai consorziati presenti.
vota