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Un container trasformato in abitazione è abusivo

del 17/11/2012
di: di Stefano Manzelli
Un container trasformato in abitazione è abusivo
Il container trasformato in monolocale fissato solidamente al suolo rappresenta una edificazione e pertanto necessità sempre di licenza edilizia per essere realizzato. E a nulla rileva che al singolare manufatto siano state applicate ruote atte a dimostrarne una possibile manovrabilità e trasportabilità. Lo ha chiarito il consiglio di stato, sez. I, con il parere n. 3727/2012. Sono frequenti le installazioni precarie di roulotte, rimorchi e container trasformate in dimore stabili magari con semplici accorgimenti di fortuna atti anche a simularne un uso temporaneo. Nel caso sottoposto all'esame del collegio un comune ha disposto la demolizione di un container monoblocco, munito di ruote, adibito abusivamente a civile abitazione.

Contro questa severa determinazione l'interessato ha proposto ricorso straordinario al presidente della repubblica con conseguente interessamento dei giudici di palazzo Spada per il prescritto parere. Il collegio non ha dubbi. Un container monoblocco posizionato su blocchi di lapillo in un'area interamente pavimentata di circa 200 mq rappresenta un evidente abuso edilizio. Anche se nella parte inferiore del manufatto sono state applicate delle ruote. In particolare come risulta agli atti del comune il manufatto è abusivo perché realizzato senza alcun titolo abilitativo. Il container collegato al suolo deve infatti essere considerato al pari di una qualsiasi struttura fissa adibita ad abitazione realizzata senza i necessari titoli abilitativi.

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