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2012: fisco light per le società agricole commerciali

del 14/11/2012
di: La Redazione
2012: fisco light per le società agricole commerciali
Per le società agricole, escluse le società semplici, abrogazione del regime di tassazione fondiaria differito (per gli esercizi solari) al 2013. Questa una delle novità introdotte dall'emendamento fiscale al disegno di legge di stabilità come approvato nella «V» Commissione bilancio alla Camera, che impatta sul comparto agricolo.

Società agricole. Con riferimento ai regimi agevolati introdotti dai commi 1093 (società agricole commerciali) e 1094 (società di trasformazione), dell'art. 1, della legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) si segnala che la relativa abrogazione decorre dall'esercizio successivo a quello in corso al 31/12/2012; per la generalità delle società, pertanto, il rientro alla tassazione basata sui criteri del reddito d'impresa, in luogo della tassazione fondiaria, è differito al prossimo periodo d'imposta (2013).

Si ricorda che, ai fini dell'imposizione diretta, le società commerciali, diverse dalle società semplici (società in nome collettivo, in accomandita semplice, a responsabilità limitata e cooperative) e con esclusione delle società di capitali, possono optare, in presenza di taluni requisiti (art. 2, dlgs 99/2004), per la determinazione del reddito in base alle risultanze catastali.

E, per le società di trasformazione, partecipate da imprenditori agricoli, è possibile determinare il reddito imponibile con l'applicazione di un coefficiente di redditività pari al 25%.

Dette facoltà, ai sensi del comma 30, del disegno di legge di stabilità (AS 5534-bis) per l'anno 2013, vengono eliminate, in deroga ai principi sanciti dallo Statuto del contribuente, con effetto dal periodo d'imposta in corso al 31/12/2012 (per i solari già a partire dal 2012).

L'emendamento pone rimedio agli effetti retroattivi, differendo gli effetti delle norme in materia di regimi agevolati al prossimo periodo d'imposta.

Redditi fondiari. Con l'emendamento fiscale in commento viene postergata la rivalutazione del 15% dei redditi dominicali e agrari che, in prima battuta, era prevista per il triennio 2012/2014.

Dalla rivalutazione citata restano esclusi i fondi rustici, anche non coltivati (set-aside) purché posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali (Iap), di cui all'art. 1, dlgs n. 99/2004, per i quali la rivalutazione resta fissata nella misura del 5%.

L'emendamento, come si evince chiaramente dalla relazione tecnica a corredo, dispone il differimento delle disposizioni appena indicate a decorrere dal 2013, con l'interessamento conseguente del triennio 2013/2015, in luogo di quello indicato dalla bozza iniziale.

Gasolio agricolo. Prevista la sostituzione della riduzione del 5%, già indicata dal comma 33, dell'articolo 12, ddl di stabilità, con una riduzione del 10% dei consumi medi standardizzati per l'impiego del gasolio agevolato nel comparto agricolo.

Tali consumi medi sono rilevabili dall'allegato «I» del decreto del Mipaaf del 26/02/2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del medesimo anno.

Cooperative. In particolare, l'art. 12, ddl di stabilità, ai commi 14-16, dispone che alle prestazioni socio sanitarie, educative, di assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità o simili o ovunque rese, in favore di anziani e inabili adulti, tossicodipendenti e malati di Aids, degli handicappati psico-fisici, dei minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza rese da cooperative sociali e loro consorzi (indicati del numero 41-bis, della Tabella «A» parte II del decreto Iva) si renda applicabile l'aliquota del 10%, in luogo dell'attuale (4%), ferma restando la facoltà per gli stessi enti mutualistici di optare per il regime di esenzione previsto dal dlgs 460/97 (onlus).

Il comma 16, del citato articolo 12 rende applicabile la modifica a tutte le operazioni relative a contratti «stipulati, rinnovati o prorogati» successivamente all'entrata in vigore del disegno di legge, ma l'emendamento corregge il tiro e differisce la decorrenza, fissando gli effetti a decorrere dall'1/1/2014.

Fabrizio G. Poggiani

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