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Mediazione tributaria più rapida, intesa Cnf-fisco

del 07/11/2012
di: La Redazione
Mediazione tributaria più rapida, intesa Cnf-fisco
Intesa fisco-avvocati sulla mediazione tributaria. Il protocollo è stato siglato ieri a Roma da Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle entrate e da Piero Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense. L'obiettivo è diffondere la conoscenza e massimizzare le potenzialità del nuovo istituto della mediazione diretto al raggiungimento di soluzioni rapide, condivise, legittime e trasparenti nel rapporto fisco-contribuenti. Il Consiglio nazionale si impegna a sensibilizzare i propri iscritti sul carattere preventivo e obbligatorio della mediazione, a collaborare con l'Agenzia per assicurare un celere e proficuo svolgimento del procedimento di mediazione e a indicare tutti i recapiti utili a consentire un rapido scambio di informazioni. L'Agenzia si impegna, invece, a esaminare approfonditamente tutte le istanze, a comunicare rapidamente l'eventuale improponibilità dell'istanza e a promuovere l'eventuale contraddittorio per una definizione della mediazione in linea con i principi della giusta imposizione e del giusto procedimento. Infine, nell'accordo è prevista la costituzione di un nucleo misto di esperti per la corretta trattazione delle istanze di mediazione. Va ricordato che per le controversie di valore non superiore a 20 mila euro la proposizione del ricorso alla Commissione tributaria deve essere preceduta dalla presentazione di un'istanza di reclamo-mediazione all'Agenzia delle entrate. Infatti, al fine di prevenire le liti «minori», che possono essere risolte senza ricorrere al giudice, il dl n. 98/2011 ha introdotto il nuovo istituto del reclamo-mediazione, che garantisce al Contribuente tempi brevi e certi per ottenere una risposta dell'Agenzia e, in caso di accordo, sanzioni ridotte al 40%. La mancata presentazione dell'istanza di reclamo-mediazione è causa di inammissibilità del ricorso alla Commissione tributaria.
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