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Quote rosa nei Cda delle società, passaggio culturale

del 31/10/2012
di: di Leonardo Maria Caputo* *Componente Commissione Finanza e Impresa dell'Odcec di Roma e Segretario
Quote rosa nei Cda delle società, passaggio culturale
Il dibattito sulle cosiddette «quote rosa» e soprattutto quello sulla partecipazione delle donne ai Consigli di Amministrazione delle società si sta segnalando, negli ultimi mesi, come un tema di grande attualità che incrocia in maniera decisiva le diverse articolazioni della professione del Commercialista, a cominciare da un ragionamento complessivo sulla corporate governance. In questa prospettiva l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma partecipa, sia attraverso il suo Presidente che attraverso altri suoi rappresentanti, sia invitando i propri iscritti, al primo convegno dedicato al tema: «Professionalità al femminile: da «Quote di genere» a risorse per l'innovazione nella corporate governance in Europa». L'appuntamento è per il 5 novembre (Roma, Tempio d'Adriano in piazza di Pietra dalle 14,00 alle 19,00) per un fitto e articolato programma di interventi.

Il convegno, è organizzato dalle associazioni Concreta-Mente, SIS-Social Innovation Society e VICINA. Nella strategia degli organizzatori ci sono due obiettivi principali tesi a caratterizzare il messaggio culturale dell'appuntamento. In primo luogo, contribuire a mantenere alta l'attenzione sulla «cultura di genere» nel periodo che intercorre tra l'entrata in vigore della Legge n.120/2011 (cosiddette «quote rosa»), e l'inizio della prossima stagione assembleare, nell'ambito dei professionisti, con particolare riguardo ai dottori commercialisti e avvocati, in special modo interessati al tema in ragione del ruolo strategico svolto in ambito societario dalle rispettive professionalità. In secondo luogo promuovere una seria riflessione nell'ambito della quale l'Italia si ponga quale punto di riferimento per l'Europa e fornisca un valido supporto a sensibilizzare l'attenzione del decisore comunitario su queste istanze al fine di armonizzare il panorama normativo europeo in tema di equilibrio di genere.

Il convegno rappresenterà, inoltre, l'occasione per le associazioni promotrici, di presentare alla sottoscrizione dei presenti e dei relatori il Manifesto «Bilinguismo di Genere nella Governance Societaria» che, primo nel suo genere in Italia, definisce una rosa di principi trasversali per la trasparenza, l'etica e il merito nella nomina dei componenti degli organi sociali, in particolare delle società a controllo pubblico in cui, per la natura pubblica dell'azionista, maggiormente sentita è l'esigenza di monitorare la trasparenza degli organi apicali.

Di assoluto rilievo gli interlocutori che parteciperanno al confronto, a partire dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero; al vice Presidente Parlamento Europeo, Roberta Angelilli; alle due parlamentari prime firmatarie della legge sulle «quote rosa», Lella Golfo e Alessia Maria Mosca. Parteciperanno, inoltre, Giancarlo Cremonesi, Presidente della Camera di Commercio di Roma; Gerardo Longobardi, Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma; Mauro Vaglio, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Roma; Sveva Belviso, vice Sindaco del Comune di Roma; Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, oltre a un parterre altamente qualificato di economisti e giuristi, nonché decisori istituzionali europei e italiani. La partecipazione al convegno consente di conseguire cinque crediti formativi riconosciuti dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma e dall'Ordine degli Avvocati di Roma.

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