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Equitalia può assumere lavoratori a tempo determinato

del 23/10/2012
di: Debora Alberici
Equitalia può assumere lavoratori a tempo determinato
Equitalia e in generale i concessionari della riscossione possono assumere lavoratori a tempo determinato. Infatti anche la sola contrattazione collettiva può prevedere la clausola.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 18118 del 22 ottobre 2012, ha accolto il ricorso dell'esattore.

Questo, perché, ha spiegato la sezione lavoro, non solo la contrattazione collettiva può legittimamente prevedere l'apposizione del termine, ma anche quella aziendale.

In particolare il Collegio di legittimità, prendendo le distanze dalla sentenza della Cassazione n. 11655 del 2006, ha ribadito il principio per cui «in tema di assunzione a termine dei lavoratori subordinati, l'art. 23 della legge n. 56 del 1987, ha esteso l'ambito dei contratti a termine “autorizzati”, consentendo alla contrattazione collettiva nazionale o locale, ovvero alla contrattazione aziendale, su delega di quella nazionale o locale, di individuare nuove ipotesi di legittima apposizione di un termine al contratto di lavoro».

Nella vecchia pronuncia Piazza Cavour aveva invece sostenuto che l'individuazione di nuove ipotesi di contratti a termine effettuata dalla struttura aziendale è nulla, atteso che la norma di cui all'art. 23 della legge n. 56 dei 1987, la quale attribuisce alla sola contrattazione collettiva nazionale o locale il potere di individuare dette ipotesi, è inderogabile. In varie altre occasioni i giudici di legittimità hanno inoltre sostenuto che le assunzioni a tempo determinato previste dalla legge 56, che demanda alla contrattazione collettiva la possibilità di individuare - oltre alle fattispecie tassativamente previste dall'art. 1 della legge 18 aprile 1962, n. 230 - nuove ipotesi di apposizione di un termine alla durata del rapporto di lavoro, configura una vera e propria delega in bianco a favore dei sindacati, i quali, pertanto, senza essere vincolati alla individuazione di figure di contratto a termine comunque omologhe a quelle previste per legge, possono legittimare il ricorso al contratto di lavoro a termine per causali di carattere «oggettivo» e anche - alla stregua delle esigenze riscontrabili a livello nazionale o locale - per ragioni di tipo meramente «soggettivo», consentendo l'assunzione di speciali categorie di lavoratori, costituendo anche in questo caso l'esame congiunto delle parti sociali sulle necessità del mercato del lavoro idonea garanzia per i suddetti lavoratori e per una efficace salvaguardia dei loro diritti.

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