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Nuova norma antiriciclaggio, novità in stand-by

del 19/10/2012
di: di Valerio Stroppa
Nuova norma antiriciclaggio, novità in stand-by
Novità antiriciclaggio in stand-by. L'obbligo per banche, sim e fiduciarie di restituire il denaro ai clienti per i quali non risulta ancora effettuata l'adeguata verifica prevista dal dlgs n. 231/2007 resta momentaneamente sospeso, come anticipato da ItaliaOggi di ieri. Le modalità applicative della nuova norma introdotta dal dlgs n. 169/2012, in vigore dal 17 ottobre, saranno approfondite da un apposito tavolo tecnico composto da rappresentanti del ministero dell'economia, della Banca d'Italia, della Uif e della Guardia di finanza. La riunione della task force è già stata messa in agenda entro la fine di ottobre. A confermarlo è una circolare Abi inviata a tutti gli istituti di credito. Era stata la stessa associazione bancaria a chiedere chiarimenti operativi al Mef a ridosso dell'entrata in vigore della norma in oggetto. Sul punto, Via XX Settembre ha comunicato che «l'applicazione del comma 1-bis (dell'articolo 23 del dlgs n. 231/2007, ndr) è da considerarsi condizionata sospensivamente all'emanazione dei chiarimenti da parte dell'amministrazione che saranno improntati ad assicurare la continuità del rapporto banca-cliente». Nonostante la mini-proroga, tuttavia, restano fermi nel frattempo gli obblighi di adeguata verifica della clientela in capo agli istituti finanziari.

Si ricorsa che il cosiddetto «II Correttivo» ha previsto che, laddove l'ente non sia in grado di rispettare gli adempimenti antiriciclaggio riguardanti rapporti continuativi già in essere o in corso di realizzazione, le disponibilità economiche (denaro e/o strumenti finanziari) devono essere immediatamente restituiti al cliente, liquidandone l'importo tramite bonifico su un conto corrente indicato dal cliente stesso. A seguito di tale operazione, la banca che dispone il trasferimento deve anche informare l'istituto che riceve il pagamento di come quelle somme originino da un rapporto per il quale si è rivelato impossibile procedere all'adeguata verifica.

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