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Patrimonio culturale: tutela al decoro delle città

del 12/10/2012
di: La Redazione
Patrimonio culturale: tutela al decoro delle città
Più tutela nelle aree pubbliche di particolare valore archeologico, storico, artistico, architettonico e paesaggistico, in prossimità dei monumenti interessati da flussi turistici particolarmente rilevanti. Lo prevede la direttiva sul decoro firmata ieri dal ministro per i beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi. La direttiva, spiega una nota, che sarà efficace su tutto il territorio nazionale, impartisce disposizioni agli uffici competenti al fine di contrastare l'esercizio in queste aree di attività commerciali e artigianali in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla necessità di assicurare il decoro dei complessi monumentali.

A tal fine, con il coordinamento dei direttori regionali, i soprintendenti proporranno agli enti locali l'individuazione di aree per le quali vietare o sottoporre a condizioni l'esercizio del commercio. Inoltre, gli uffici territoriali del ministero collaboreranno con le amministrazioni locali mediante la segnalazione delle attività commerciali o ambulanti che si svolgano illecitamente in tali aree, perché vengano adottati gli opportuni provvedimenti.

La direttiva, sulla base delle novità normative del Codice dei beni culturali, includerà anche le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico, appartenenti a soggetti pubblici e realizzate da oltre settanta anni, per i quali non sia stato emanato un puntuale provvedimento di vincolo.

La direttiva prevede anche la possibilità di adottare, per le aree non assoggettate di per sé a tutela, ma costituenti la cornice ambientale di beni culturali direttamente tutelati, prescrizioni di tutela indiretta allo specifico fine di impedire che – specie mediante l'installazione di posteggi, banchetti o strutture stabili o precarie di varia natura e tipologia – sia pregiudicata la visuale dei beni direttamente vincolati, ovvero ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro.

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