Come si ricorderà, la norma sopra richiamata pone a carico delle amministrazioni l'obbligo di elaborare, entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge di conversione del decreto (legge n. 135/2012 pubblicata sul S.O. alla Guri del 14 agosto scorso), appositi piani di razionalizzazione degli spazi, rapportando gli stessi alle effettive esigenze funzionali degli uffici ed alle risorse umane impiegate. Da un lato, ovviamente, la precisa volontà del legislatore di conseguire dei risparmi di spesa sul versante della p.a., ma la norma mette altresì nero su bianco che una quota parte pari al 15% dei risparmi di spesa conseguiti dalle singole amministrazioni, al termine della razionalizzazione degli spazi, sarà destinata alle stesse per la realizzazione di progetti di miglioramento della qualità dell'ambiente di lavoro e di miglioramento del benessere organizzativo. Pertanto, sulla scorta delle disposizioni contenute nel dl n. 95/2012, l'obbligo di predisporre i piani dovrà essere ottemperato entro il prossimo 12 novembre, mentre la relativa comunicazione alla stessa Agenzia del Demanio dovrà avvenire entro e non oltre il successivo giorno 23. La redazione dei piani deve essere effettuata nel rispetto del parametro compreso tra 20 e 25 metri quadrati per addetto e, in caso di nuova costruzione o di ristrutturazione dell'immobile, nel nuovo rapporto tra 12 e 20 mq. Una volta inseriti i dati dell'immobile, il sistema web calcolerà il parametro superficie per addetto, prendendo a riferimento, come numeratore, la somma delle superfici lorde delle destinazioni ad uso ufficio, archivio, biblioteca e mensa e, al denominatore, il numero del personale dipendente che stabilmente occupa l'ufficio.
