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Versamento tardivo condono è un errore scusabile

del 04/09/2012
di: Federico Gavioli
Versamento tardivo condono è un errore scusabile
Versamento tardivo seconda rata di condono: errore scusabile. Nell'istituto della rottamazione dei ruoli contenuto nell'articolo 12 della legge 289/2002, il versamento tardivo della seconda rata di condono non inficia la validità del condono stesso perché è ammesso l'errore scusabile; è quanto sostenuto dalla Ctp di Lecce con la sentenza del 25 giugno scorso , n.355. La vicenda presa in considerazione dei giudici tributari riguarda una Srl che aveva aderito nel maggio del 2003 al condono ex art. 12 della legge 289/2002, pagando come previsto dalla norma, l'80% dell'importo agevolato, riservandosi di pagare il restante 20% corrispondente alla seconda rata entro un anno. Con riferimento a questa seconda rata la Srl si era avvalsa della proroga che aveva spostato il pagamento a marzo del 2005, anziché ad aprile 2004. Tuttavia il concessionario della riscossione, poiché il contribuente non aveva adempiuto al pagamento della seconda rata entro i termine di un anno, ha dichiarato decaduto il condono e ha provveduto a recuperare l'intera somma iscritta a ruolo. La Ctp di Lecce nell'evidenziare che il mancato o ritardato versamento di una rata costituisce causa di decadenza degli effetti del condono evidenzia, contestualmente, che occorre stabilire quale è da ritenersi la data valida per l'effettivo pagamento della seconda e ultima rata dell'istituto della «Definizione dei carichi di ruolo pregressi». I giudici della Ctp di Lecce sottolineano che nell'ambito delle disposizioni fiscali contenute nella legge 289/2002 il principio dell'errore scusabile è espressamente previsto nel comma 9, dell'articolo 16, riguardante le disposizioni in materia di chiusura di liti fiscali pendenti. Anche l'amministrazione finanziaria con la circolare n.17, del 21.03.2003, ha chiarito che il principio dell'errore scusabile è da ritenersi applicabile a tutte le procedure di condono contenute nella legge 289/2002. Per i giudici tributari poiché l'accavallarsi di continue proroghe in materia di condono, con particolare riferimento al citato articolo 12 della legge 289/2002, ha determinato uno stato obiettivo di incertezza sulle varie scadenze tra le maggior parte dei contribuenti, vi sono sufficienti ragioni per ritenere che il versamento tardivo da parte della Srl sia stato causato da un errore scusabile, ricorrendo nel caso in esame una situazione di obiettiva incertezza.

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