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Rifiuti: l'ambulante non è obbligato all'iscrizione

del 31/08/2012
di: La Redazione
Rifiuti: l'ambulante non è obbligato all'iscrizione
L'attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti da terzi effettuata in forma ambulante da chi possiede il relativo titolo abilitativo deve ritenersi sottratta alla disciplina dei rifiuti (articolo 266, comma 5, dlgs 152/2006) limitatamente ai rifiuti che formano oggetto del loro commercio. Al contrario se viene provato che il soggetto non è un ambulante, la raccolta e il trasporto devono essere autorizzati. L'ambulante, secondo quanto stabilito dall'articolo 266, comma 5, del dlgs n. 152/2006, non è obbligato né all'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali, né alla tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione. Ma affinché tale esclusione dalla disciplina sui rifiuti operi l'interessato deve comunque essere abilitato all'esercizio dell'attività in forma ambulante, attraverso una licenza comunale, ed essere iscritto nel Registro delle imprese tenuto dalla Cdc. Questo è quanto precisato dalla Corte di cassazione, con la sentenza 27 giugno 2012, n. 25352. Gli Ermellini a sostegno della loro tesi ricordano che il dlgs n. 114 del 1998, all'art. 28 prevede che «il commercio sulle aree pubbliche può essere svolto «su qualsiasi area purché in forma itinerante». L'esercizio dell'attività di cui al comma 1 è soggetto ad apposita autorizzazione rilasciata a persone fisiche o a società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti. L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita sulle aree pubbliche esclusivamente in forma itinerante è rilasciata, in base alla normativa emanata dalla regione, dal comune nel quale il richiedente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale». A sua volta l'art. 29 dispone che «chiunque eserciti il commercio sulle aree pubbliche senza la prescritta autorizzazione... è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.582 a euro 25.822 e con la confisca delle attrezzature e della merce».

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