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Prorogati gli indici di congruità a gennaio 2013

del 29/08/2012
di: di Daniele Cirioli
Prorogati gli indici di congruità a gennaio 2013
Nuove proroghe per gli indici di congruità in edilizia ai fini del rilascio del Durc. Slitta dal mese di luglio scorso (scadenza ad agosto) a gennaio 2013 (scadenza a febbraio 2013) l'obbligo di adozione del nuovo modello di denuncia per cantiere da parte delle imprese; ed è procrastinata al 1° ottobre 2013 l'entrata in vigore a regime della congruità quale condizione di rilascio del Durc. Infine, sale la soglia di esenzione nei lavori privati da 70 mila a 100 mila euro (costo dell'opera). Lo stabilisce l'accordo 25 luglio 2012.

Gli indici di congruità. Con accordo 28 ottobre 2010, in attuazione della legge n. 296/2006 (la Finanziaria 2007), i sindacati di imprese e lavoratori del settore edile hanno disciplinato gli indici di congruità della manodopera, per settori, categorie di imprese e territori al fine di promuovere la regolarità contributiva. Gli indici sono indicatori percentuali che esprimono l'incidenza minima del costo del lavoro, comprensivo di contributi Inps, Inail e casse edili con riferimento a un'opera. A essi si fa riferimento per attestare la regolarità del costo del lavoro; cosicché se l'impresa dichiara un costo del lavoro al di sotto di tali indici per essa scatta la presunzione di non congruità e l'emissione di Durc negativo (è il cosiddetto Durc di congruità). Gli indici si applicano a tutti gli appalti, pubblici e privati, ma in quest'ultimo caso con esclusione di quelli il cui costo d'opera sia inferiore a 70 mila euro (limite modificato a 100 mila euro).

Una sperimentazione senza fine. L'accordo del 2010, dopo un anno di sperimentazione, prevedeva l'entrata a regime dal 1° gennaio 2012. Con delibera n. 1/2011, invece, è stata decisa la proroga a tutto il 2012 (su ItaliaOggi del 1° dicembre 2011), con diversi fasi e scadenze:

  • dal 1° gennaio 2012 tutte le casse edili (non più solo le 45 che avevano aderito volontariamente alla sperimentazione) sono state coinvolte nella sperimentazione;

  • da aprile 2012 tutte le casse edili comunicano alle imprese i dati per la verifica degli indici di congruità (attraverso il meccanismo del «contatore della congruità»);

  • da luglio 2012 è scattato l'obbligo per le imprese a effettuare le nuove denunce con relativa sanzione (ma la sua applicazione è stata prorogata) ;

  • dal 1° ottobre 2012 tutti i Durc per fine lavori segnaleranno all'impresa se ha raggiunto o meno la congruità, ma senza effetti sul rilascio del Durc;

  • dal 1° gennaio 2013 sarebbe dovuto diventare obbligatorio (ma è arrivata la proroga) il rilascio dei nuovi Durc di congruità.

    Le novità. In relazione alle problematiche emerse nel corso della sperimentazione, con accordo 25 luglio 2012 sono state adottate modifiche alla delibera n. 1/2011 e all'accordo 28 ottobre 2010. In particolare, con la sostituzione del punto 5) della delibera è stato confermato l'obbligo di adozione del nuovo modello per le casse edili, ma con rinvio a partire dalla denuncia di gennaio 2013 della sanzione dell'impossibilità dell'inoltro della denuncia stessa in caso di inosservanza. Inoltre, è stato sostituito il punto 6) della stessa delibera che ora stabilisce l'onere, dal 1° ottobre 2012, per le casse edili, di segnalare alle imprese l'eventuale non raggiungimento della congruità; nonché la proroga al 1° ottobre 2013 dell'entrata a regime della congruità ai fini del rilascio del Durc. Infine, per ciò che riguarda i lavori privati, la congruità sarà applicata esclusivamente alle opere di entità complessiva pari o superiore a 100 mila euro (e non più 70 mila euro).

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