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Parlamento svizzero, un sì al patto fiscale con l'Italia

del 29/08/2012
di: La Redazione
Parlamento svizzero, un sì al patto fiscale con l'Italia
La Svizzera muove un altro passo in direzione dell'accordo fiscale con l'Italia. La Commissione affari esteri del Parlamento di Berna ha dato il disco verde all'avvio dei negoziati con Roma per arrivare alla sottoscrizione di un accordo tributario plasmato sul modello di quello sottoscritto con la Germania. La Commissione ha discusso del mandato conferito dal Consiglio federale ai negoziatori incaricati di trovare un accordo con l'Italia e ha approvato l'avvio delle trattative. «I negoziati tra Svizzera e Italia sono già in corso da qualche tempo ma anche a posteriori il via libera del Parlamento è necessario», ha spiegato il deputato socialista Carlo Sommaruga, membro della Commissione affari esteri del Consiglio nazionale ricordando che i temi sul tavolo delle trattative sono molteplici: si va dall'imposta liberatoria, alla black list italiana, fino all'imposizione dei frontalieri italiani in Svizzera. «C'è stata una discussione. Non tutti i membri della Commissione erano dello stesso parere. Nonostante questo abbiamo deciso di sostenere il Consiglio federale nell'apertura dei negoziati con l'Italia», ha aggiunto Sommaruga. «Al momento opportuno bisognerà valutare i risultati». Il parlamentare ha ricordato di essere critico nei confronti degli accordi fiscali Rubik già firmati dalla Svizzera con Germania, Gran Bretagna e Austria. Ma di essere a favore dello scambio automatico di informazione tra autorità fiscali.

Tancredi Cerne

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